II Tar di Lecce blocca un'azienda che a Statte voleva espiantare mille piante secolari. BARI -Una sentenza del Tardi Lecce da nuova linfa alla tutela degli ulivi secolari. Ne da notizia l'assessore all'Ambiente della Regione Puglia, Michele Losappio. «Lo scorso 12 agosto il Tar di Lecce -informa 1' assessore - ha emesso un'importante sentenza che sancisce la tutela degli ulivi secolari in quanto "parte integrante dei peculiari valori distintivi ambientali" e in quanto tali assoggettati a vincolo paesaggistico». Il Tar è intervenuto - è detto nel comunicato - a dirimere un contenzioso proposto da un'azienda agricola che voleva e-spiantare 991 alberi di ulivo da una superficie di 50 ettari, in località Statte. «Il progetto di espianto - sottolinea Losappio - era stato bloccato dal ministero per i Beni e le Attività culturali che aveva diffidato l'azienda dal procedere in assenza delle autorizzazioni di legge, e cioè del nulla osta paesaggistico perché l'atto "costituisce gravissima alterazione dei luoghi. La caratterizzazione del sito è determinata in maniera preponderante dalla presenza di ulivi secolari, testimonianza di un sistema di sfruttamento a-gricolo dell'area legato a tradizioni millenarie"». «"Pertanto, nel loro insieme e nelle singole piante, l'uliveto che si intende spiantare - si legge ancora - assume anche una rilevanza di carattere monumentale il cui permanere nei secoli ha concorso a definire l'identità dei luoghi"». «L'azienda - prosegue l'assessore - ha perciò fatto ricorso al Tar che le ha dato torto, respingendo l'impugnazione del provvedimento avanzAto dal ministero e la richiesta di istanza di sospensione, e ha invece accolto in pieno le argomentazioni sancendo come un espianto di tali dimensioni "non rientra nel normale e-sercizio dell'attività agricola-silvo-pasto-rale bensì, tenuto conto della sua portata di alterazione permanente dello stato dei luoghi, nell'ampio concetto di opere civili per le quali la norma prevede la necessità dell'autorizzazione paesaggistica"». «In conclusione - afferma l'assessore Losappio - la recentissima sentenza del Tar recepisce la consapevolezza diffusa nella società pugliese che ispira il senso del disegno di legge di tutela degli ulivi predisposto dal nuovo governo regionale e sinergicamente dagli assessorati all'Ecologia, all'Urbanistica, all'Agricoltura».