«Per adesso non vedo segnali significativi del nuovo corso: la proposta di revisione delle domeniche mi è sembrata giusta, ma le posizioni sugli stranieri e la contrapposizione tra tutela e valorizzazione non mi sembrano idee che aiutano all'autonomia dei musei italiani». Lo ha detto Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta, che sta per lasciare il suo incarico dopo 3 anni. Un pensionamento, ha precisato a Milano in un incontro al Touring Club coordinato da Ferruccio de Bortoli, accettato «molto malvolentieri». Il deputato del Pd Piero De Luca ha interrogato il ministro Alberto Bonisoli: «L'azione di Felicori sostiene è stata decisiva nel rilancio della Reggia, ma ad oggi il Mibac è in ritardo e non ha ancora avviato le procedure per il successore. Nelle more, al fine di evitare una vacatio gestionale ed un ipotetico commissariamento, invito il Ministro ad attivare le azioni necessarie per procedere ad una proroga dell'incarico».