Un annuncio, il tam tam ed è guerra. La battaglia si scatena il 23 notte. Le armi sono sfilze agitate di punti esclamativi e parole gridate in lettere cubitali. «Vendono la Fontana di Trevi!!!». Nella chat del sito d'aste americano E-Bay (www.ebay. it) gli insonni internettiani non stanno più nella pelle. Sono già pronti a fare offerte, perché nel web tutto è possibile. Anche vivere un realissimo remake del film Tototruffa '62. Qualche esempio di affare? A fine giugno una fidanzata tradita di Birmingham ha venduto ad 1 euro l'auto del ragazzo. Una lotus da 20mila sterline. E allora via con le offerte che in meno di 24 ore vanno alle stelle per la gioia del burlone venditore che nei panni del Totò virtuale è pronto a cedere al migliore offerente il bene. Duemila euro, tremila... si arriva fino ad oltre seimila euro. Un buon affare, direbbe Totò, «per una massa d'acqua così...» che riuscì a rifilare all'italo-americano De-cio-Cavallo. Molti utenti del sito sembrano quasi indossare, senza volerlo, i panni di Camillo, la spalla del truffatore Antonio interpretata da Nino Tarante Si lancia il sasso nella chat del sito e si assicura che questa volta non si tratta della vendita di una foto (se ne trovano a decine sul sito), ma «del suo certificato di acquisto!». «Su E-bay vendono pezzi di Luna -qualcuno risponde - perché non la fontana?». Il dibattito continua, il prezzo sale, mentre del venditore non si sa molto. Si fa chiamare Supergioco, si è iscritto il 23 sul sito e questa è la sua prima asta. Tutti ingredienti che dovrebbero far pensare con molta facilità che si tratta solo di uno scherzo da parte dell' ignoto burlone che si è registrato come residente ad Ascoli Piceno. Anche perché la Tototruffa del Terzo Millennio, quella giocata sulla piazza affari del web, ha già una sua storia su Internet. Tentativi di vendita della fontana ci sono già stati a febbraio e ad aprile, proprio nei mesi in cui ricorre la nascita ( 15 febbraio) e la morte (15 aprile) del genio della comicità napoletana. L'ultima volta il venditore era toscano e oltre alla fontana cercava di fare soldi anche con la vendita dei programmi open-source, quelli che per definizione sono "aperti" ossia liberi da ogni diritto d'autore. Il gioco del rilancio continua per ore fino alle 21 circa del 24 quando un annuncio spezza ogni entusiasmo. «Noooo hanno sospeso l'asta!». Il grido è virtuale, il rammarico (forse) reale. Rinuncio, Azzurra e II baro erano 3 dei 39 offerenti. Ma una mail dei gestori del site riporta tutti con i piedi per terra. «L'inserzione 5419269966 -Fontana di Trevi è stata annullata da eBay a causa della violazione delle direttive sulla messa in vendita». Stop. Scena finita. Appuntamento al prossimo ciak del remake di Tototruffa. Chissà quando...