Il ministro dei Beni Culturali ha scritto su Facebook che presto il Canale della Giudecca sarà sotto la tutela del Mibac di Vera Mantengoli Canal Grande, Canale della Giudecca e Bacino di San Marco saranno le prime vie d'acqua d'Italia ad avere un vincolo culturale imposto dal ministero dei Beni Culturali. L'annuncio è stato dato ieri mattina dal ministero Alberto Bonisoli sul suo profilo Facebook: «Sono contento di informarvi che la Soprintendenza di Venezia sta avviando il processo che porterà al riconoscimento dell'interesse storico-artistico delle vie d'acqua urbane ed in particolare del Canale della Giudecca dove oggi transitano navi di grandi dimensioni, più grandi del Titanic» ha scritto «È un provvedimento innovativo che permetterà di poter avviare in futuro, lavorando insieme alle strutture degli altri ministeri, una nuova fase di gestione delle vie d'acqua veneziane per una tutela dell'intera città più efficace e rispettosa dell'ambiente e del patrimonio». Il primo provvedimento sarà quello sul Canale della Giudecca, poi toccheranno Canal Grande e Bacino. In questi giorni gli uffici legislativi e tecnici di Roma stanno studiando come formulare il vincolo. È la prima volta infatti che le acque vengono considerate un bene culturale. Il tempo previsto per elaborarlo è di tre settimane, dopodiché sarà attivo. Non si tratta di una legge, ma di un decreto ministeriale che quindi non necessita di passare al vaglio del Parlamento. A questo punto scattano 120 giorni di tempo: 80 per presentare eventuali osservazioni e 40 per decidere se accoglierle o meno. Superato questo periodo, il provvedimento deve passare per la firma definitiva per la Commissione regionale per la tutela del patrimonio veneto. Soltanto allora sarà definitivo e potrà essere oggetto di eventuali ricorsi, ma non prima. «Questo provvedimento serve per rafforzare la tutela su Venezia» afferma il Mibac «Siccome il passaggio della grandi navi è transitorio, non viene contemplato dal vincolo paesaggistico del 1985, mentre in questo modo si inserisce un provvedimento innovativo che permetterà di lavorare con altri ministeri, come quello delle Infrastrutture e dell'Ambiente per una tutela maggiore delle acque». Proposta accolta in modo positivo dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha aggiunto che presto si aprirà un tavolo tecnico «per capire come tutelare al meglio quello scrigno incredibile d'arte, storia e bellezza che è la laguna di Venezia». In effetti, se tutto andrà come previsto, il provvedimento sarà definitivo entro aprile, ma poi subentrerà la fase più difficile, quella politica. Per inserire delle limitazione effettive, come per esempio il divieto di passare nel Canale della Giudecca, si dovrà trovare un accordo con gli altri soggetti che hanno competenza sull'area. Intanto in lista subito dopo ci sono il Bacino di San Marco e il Canal Grande. Se il vincolo culturale permetterà concretamente di intervenire su alcuni problemi di Venezia, il prossimo passo potrebbe essere quello di limitare il traffico in Canal Grande o limitare l'arrivo dei lancioni turistici in Bacino San Marco.