Forio, l'amministrazione riattiva un'area di sosta per i veicoli, che dribblano gli escursionisti nei belvederi più suggestivi. Il sindaco: "Soluzione temporanea". Pronti gli esposti alla Procura I turisti tedeschi si defilano per fare largo ai camion dell'immondizia, un torpedone maleodorante nel cuore del bosco. Arriveranno, gli uni e gli altri, a punta Caruso, un promontorio sul mare aperto: qui il tramonto è uno spettacolo e i falchi pellegrini, che nidificano sulle falesie, testimoniano la biodiversità di una delle aree verdi più belle dell'isola d'Ischia. Ma qui il Comune di Forio ha appena riattivato un'area di sosta per i veicoli del servizio di nettezza urbana deputati al trasferimento dei rifiuti in terraferma fa infuriare tutti. Ed è tornata attiva da qualche giorno una piattaforma di cemento armata ricavata nel verde, quasi a picco sul mare, e già sottoposta nel 2013 a un sequestro da parte della Procura, con rinvio a giudizio del sindaco di Forio, Francesco Del Deo, recentemente assolto. Ischia, area rifiuti nel bosco, l'ira di ambientalisti e residenti: "Affronto alla bellezza" Condividi "E' l'unica area nella disponibilità dell'ente adatta a tale uso", si giustificano con la delibera di giunta l'amministrazione di Forio, parlando di soluzione temporanea, giustificata dalle esigenze di "interesse pubblico" e garantendo che comunque non vi sarà "attività di travaso, trasferenza, stoccaggio e selezione dei rifiuti". Ma - forti di un parere negativo della Soprintendenza - insorgono gli ambientalisti, i residenti dell'area (tra i quali anche l'attrice Sabrina Ferilli) e le attività turistico-culturali, come i Giardini La Mortella, che da qui distano poche centinaia di metri. "Si tratta di una destinazione d'uso dall'impatto ecologicamente ed esteticamente devastante", scrive in una nota la direttrice della Fondazione William Walton, Alessandra Vinciguerra. Aggiungendo: "Non è possibile, in un'isola a vocazione turistica, continuare a piazzare le zone di smistamento, parcheggio e trasferenza della nettezza urbana nei punti più panoramici della costa". E le foto di "Repubblica" confermano: anche il solo via vai dei camion della nettezza urbana è certo sconveniente, in un'area che rapì il regista Luchino Visconti, che scelse proprio una villa di Zaro, La Colombaia, come suo buen ritiro ischitano, oggi chiuso al pubblico dopo una lunga "mala gaestio" politica. PUBBLICITÀ inRead invented by Teads E mentre le foto dei camion nel bosco fanno il giro dei social, il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, prova a rispedire le critiche al mittente: "Sia io che la mia amministrazione siamo ben consapevoli della valenza storica, ambientale e culturale dell'intera area di Punta Caruso e di Zaro. - ribatte - Ne conosciamo ogni particolarità e, soprattutto, ogni problematica legata sia alla viabilità che alla vivibilità di una delle aree immerse nel verde più belle dell'intera isola. Punta Caruso e le aree limitrofe torneranno ad essere al centro di un nuovo sviluppo, questa volta sostenibile: non vi saranno altri impatti ambientali devastanti, nessuno sfregio ad uno dei polmoni verdi di Forio, ma un utilizzo temporaneo dell'area come parcheggio dei camion della RSU in attesa dell'imbarco. Tale scelta è stata necessaria vista la ripresa delle attività sportive presso il campo sportivo "Calise" frequentato da centinaia di bambini (dove fino a qualche settimana fa sostavano i mezzi, ndr). Punta Caruso - aggiunge il primo cittadino - non sarà sinonimo di abbandono e di incuria, di degrado e di inquinamento, ma diventerà un modello virtuoso grazie al quale risolveremo non pochi problemi dell'intero comune offrendo, soprattutto, nuovi servizi". Intanto, però, i residenti della zona, costellata di ville d'alto pregio dell'alta borghesia napoletana, pensano a una raffica di esposti alla Procura della Repubblica di Napoli: "Non è tollerabile uno sfregio del genere all'isola d'Ischia". "La scelta del Comune di Forio mortifica una delle aree di maggior pregio paesaggistico e ambientale dell'isola. - dichiara invece il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli - Chiedo al sindaco, Francesco Del Deo, di rivedere urgentemente questa disposizione nell'interesse della comunità locale e di tutti coloro che vogliono godere dello splendido panorama e del bosco".