Arezzo - Dietrofront Polittico? Sembra lo scenario più probabile sulla trasferta prima annunciata e ora fortemente a rischio del Polittico della Misericordia, da Sansepolcro all'Ermitage di San Pietroburgo, fortemente voluto dal sindaco Cornioli e dall'assessore Marconcini. Perché dal ministero dei beni culturali è arrivato lo stop all'operazione. L'annuncio arriva dal movimento cinque stelle di Sansepolcro. "Il sindaco dichiarava addirittura di avere già il via libera sia della Soprintendenza e, soprattutto, il fondamentale parere positivo del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli. Conoscendo bene il Sindaco Cornioli, non ci siamo fidati e, come deve fare una forza politica seria, siamo andati a verificare la veridicità dei suoi proclami direttamente alla fonte, ovvero al Ministero. Ebbene, come volevasi dimostrare, dal Ministero non era stato ancora espresso nessun parere, anche perché la richiesta è arrivata solo cinque giorni dopo i trionfali annunci di Cornioli. Il ministro Bonisoli non aveva approvato un bel nulla ma persino Tomaso Montanari che, sempre stando alle dichiarazioni del Sindaco Cornioli, sarebbe stato d'accordo al trasferimento, ha dichiarato alla stampa che non aveva nemmeno partecipato alle riunioni del Comitato Scientifico del Museo! Noi, grazie anche al fondamentale aiuto delle nostre parlamentari Laura Agea e Chiara Gagnarli, abbiamo verificato e seguito tutti i passaggi, fino ad arrivare a quello definitivo, che ha visto la "Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio" del Ministero negare il consenso al nuovo spostamento della Madonna della Misericordia. Abbiamo così scongiurato il rischio di questo nuovo viaggio che, come riconosciuto dalla stessa Direzione, sarebbe stato molto rischioso per l'opera. Sarebbe stato infatti il terzo trasferimento in appena due anni, per giunta in Russia in pieno inverno!". A ruota l'attacco politico. "Speriamo che tutti i cittadini di Sansepolcro aprano gli occhi sull'inadeguatezza dimostrata dal Sindaco Cornioli in vicende come quest'ultima o quella della Casa della Salute. Come forza politica, ci impegniamo con i cittadini a muoverci fin da subito per portare risorse al nostro Museo, senza mercanteggiare i nostri gioielli come il Sindaco Cornioli voleva fare per l'ennesima volta. Per fortuna, a Roma il vento è davvero cambiato e tali decisioni, inopportune e sconsiderate, vengono frenate sul nascere". Ora si aspetta la risposta del sindaco, se davvero già aveva dalla sua un qualche parere favorevole all'operazione e se soprattutto intenda muoversi per portare comunque fino in fondo il prestito, secondo una linea già adottata dall'inizio del suo mandato.