Nuove importanti scoperte archeologiche sono state portate alla luce dagli scavi nella città bassa di Cuma, sito archeologico nel comune di Pozzuoli, già noto per l'acropoli. I team di studiosi dell'università della Campania "Luigi Vanvitelli", della Federico II, dell'Orientale e dell'istituto di ricerca francese Centre Jean Bérard, che svolgono ricerche e scavi su concessione della soprintendenza Archeologia e belle arti di Napoli, hanno individuato nel corso degli ultimi saggi l'impianto urbanistico della città greca, la porta mediana, l'officina metallurgica e il tracciato dell'antica via Domiziana. I risultati degli scavi sono stati eccezionalmente mostrati al pubblico, per iniziativa del Parco archeologico dei Campi Flegrei, nell'ambito delle "Giornate Europee del Patrimonio 2018" insieme con l'acropoli. I visitatori hanno avuto anche l'opportunità di assistere dal vivo alle attività dei cantieri di scavo, tuttora in corso. I lavori per riportare alla luce interessanti testimonianze sia greche che romane, risalenti fino al VII secolo a.C., sono cominciati nel 1994 su un'area di circa 2 km quadrati e stanno procedendo a singhiozzo per l'esiguità dei fondi a disposizione.