Penalizzati i visitatori che vorranno apprezzare sedi come Ca' Pesaro Dovranno entrare al massimo entro le 15.30 Orari ridotti nei musei civici con il nuovo appalto dei servizi - con l'eccezione di Palazzo Ducale, la cui apertura verrà invece ampliata - e sulla questione il Pd ha presentato un'interpellanza al sindaco, che ha come prima firmataria il capogruppo del partito a Ca' Farsetti Monica Sambo. «L'11 settembre» ricorda «la società Opera laboratori fiorentini ha notificato al comune il ricorso contro la sentenza del Tar che dava ragione al Comune e che escludeva la Società ricorrente perché considerava anomala l'offerta per i servizi museali. Il vecchio appalto era stato più volte prorogato durante il 2018, salvaguardando di fatto non solo i lavoratoti ancora occupati ma anche gli orari di apertura dei musei. Con il nuovo appalto, infatti, a prescindere da quale sarà la società affidataria del servizio, verranno diminuiti gli orari di apertura dei musei esterni all'area marciana. Si precisa che l'orario è quello di chiusura, ma le biglietterie chiudono circa un'ora prima, quindi chi ad esempio vorrà visitare Ca Pesaro dovrà entrare al massimo alle 15.30. Il sindaco ha più volte dichiarato che i musei non possono chiudere alle 4 del pomeriggio e devono essere aperti anche la sera. Peccato che si sia dimenticato che i musei a Venezia non sono mai stati chiusi alle 4 del pomeriggio e che, invece, verranno chiusi a quell'ora proprio con il nuovo appalto approvato dall'attuale amministrazione». I consiglieri del Pd chiedono con urgenza non solo di sapere se a fine anno si darà seguito al nuovo appalto, ma anche di capire se c'è la volontà di rimediare a questo grave errore, che non solo avrà effetti dal punto di vista dei dipendenti dei musei, ma anche per l'offerta culturale che diamo a chi visita ma soprattutto a chi vive e risiede in città. «Moltissimi musei sia italiani che europei» dichiara ancora Sambo «prevedono aperture anche fino alle 1819 di sera (se non oltre), pensiamo a Firenze, Torino, Mantova, Bologna o città europee come Parigi, mentre Venezia sta andando verso la direzione opposta. È vero che i musei esterni all'area marciana producono meno introiti, ma non è a questo che deve pensare il Comune soprattutto in una città come Venezia. Non ci si può lamentare che tutti i visitatori arrivano a San Marco e se ne vanno, se poi non valorizzavamo splendidi Musei come Ca' Pesaro o Ca' Rezzonico. A questo punto (e visto il recente ricorso) chiediamo che il tema venga discusso al più presto in commissione alla presenza del Sindaco». Il Ducale amplierà in inverno l'apertura dalle 8.30 fino alle 19 (dalle 17.30 precedenti) e in estate fino alle 21. Penalizzati invece i musei più piccoli come Casa Goldoni aperto solo cinque ore al giorno o il Museo del Merletto di Burano.