OGGI è il giorno del rilancio del parco di Colle Oppio, pochi giorni dopo la tragedia della donna rimasta in balia di sei uomini che l'hanno segregata e violentata per cinque giorni tra le rovine recintate delle antiche vestigia di Roma, a poche decine di metri dal Colosseo. E la rinascita del giardino dell'Esquilino che conserva in sé i resti sovrapposti di tre capolavori dell'architettura romana (la Domus Aurea di Nerone, le terme di Tito e quelle di Traino), inizia con quelle che il vicecapo di gabinetto del sindaco Veltroni, Luca Odevaine, definisce «prime misure» in vista del ritorno della zona alla sua funzione integrata di parco cittadino e archeologico: chiusura notturna dei cancelli dalle 21 alle 6.30; bonifica straordinaria del verde e delle antiche rovine dai resti dei bivacchi lasciati dal centinaio di senza casa che vi hanno dormito fino alla notte scorsa; raddoppio degli interventi degli addetti delle pulizie durante il giorno; incremento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, impegnate nell'evacuazione del parco a partire dalle 20. Ieri pomeriggio Odevaine e il dirigente che guida il commissariato dell'Esquilino, Adriano Lauro, con i loro collaboratori hanno perlustrato in particolare la zona verde compresa tra il muro di via di Sette Sale e il vialetto interno via degli Orti di Mecenate. Si tratta della parte alta del parco, l'area a maggior rischio degrado, come testimonia l'infernale stuolo di siringhe a terra tra i rifiuti; mentre più in basso, verso il viale pedonale interno che prende il nome dalla DomusAurea, c'è la pace garantita dal chiosco coi tavolini, dalle fontane e dai giochi per i bambini. «Se in futuro riusciremo a portare la vita di tutti i giorni anche nella parte alta, saremo riusciti a far vivere il parco e a sottrarlo agli spacciatori di droga o agli sfruttatori della prostituzione minorile», afferma guardando avanti Odevaine. Per oggi, la rinascita comincia con la pulizia mattutina. «Accanto agliuomini della cooperativa "XXIX giugno" - aggiunge -interverranno quelli dell'Ama visto che è pieno di siringhe». Finito questo intervento, si passa poi alla bonifica di quella zona nascosta, di pertinenza della Soprintendenza archeologica, piena di rifiuti nonostante sia recintata: è qui che la donna è stata stuprata. «Arriverà un camion compattatore dell'Ama - annuncia Odevaine - per portare via materassi, cartoni e stracci. Poi la Soprintendenza statale dovrà attivare un contratto di manutenzione per garantire la pulizia in questa parte del parco». L'Archeologica potrebbe stipularlo con la stessa cooperativa "XXK giugno" che garantisce per conto del Comune la pulizia e la manutenzione del verde nel parco. 115 uomini che lavorano a Colle Oppio, peraltro, da oggi raddoppieranno i passaggi, da uno a due, e potranno rivolgersi alle forze dell'ordine quando - come è successo in passato - si sentiranno minacciati dagli sbandati che bivaccano sulle aiuole. Sul fronte sicurezza interna, vigili urbani e agenti di polizia intensificheranno durante il giorno i controlli tra i viali. Alle 20 le forze dell'ordine inizieranno a far defluire i gruppi di immigrati che solitamente stazionano nella zona alta del parco. E alle 21 e 30 di stasera, due anni dopo la riapertura notturna, i cancelli saranno serrati come era avvenuto per la prima volta, e per 5 anni, nell'ottobre del 1998. «Riapriranno all'alba del giorno dopo. Ma durante la notte - conclude Odevaine - pattuglie di vigili e di agenti effettueranno ronde per controllare che nessuno vi entri. Ma anche esternamente - aggiunge - terranno d'occhio i punti "deboli" della recinzione, lì dove è più facile scavalcare» ossia nella parte bassa, su via Labicana, e più in alto, verso San Pietro in Vincoli.
COLLE OPPIO. Più controlli, pulizia e chiusura notturna. Parte oggi la "bonifica" del parco archeologico
Oggi è il giorno del rilancio del parco di Colle Oppio, pochi giorni dopo la tragedia della donna che è stata segregata e violentata per cinque giorni. Il sindaco Veltroni ha annunciato misure per il ritorno della zona alla sua funzione integrata di parco cittadino e archeologico. La zona verde sarà chiusa notturna, verranno effettuati interventi di pulizia e manutenzione, e aumenteranno i controlli da parte delle forze dell'ordine. I cancelli saranno serrati alle 21 e 30 di stasera, e pattuglie di vigili e agenti effettueranno ronde per controllare che nessuno entri nel parco durante la notte.
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