Parte a Palermo il restauro conservativo dell'altare del Gagini, nel complesso dello Spasimo, altare smontato in circa cinquanta pezzi, dopo il ritrovamento. Sarà ricomposto nella "Cappella Anzalone" o "Cappella di Santa Maria del Riposo", posta in fondo alla navata sinistra della chiesa, sito diverso da quello originario destinato all'opera del Gagini. La scelta è stata imposta dalle attuali condizioni della Cappella Basilicò, assoggettata agli effetti negativi del terrapieno che ricopre parzialmente le murature della navata meridionale di Santa Maria dello Spasimo. "Un atto dovuto nei confronti della storia di Palermo - ha detto il sindaco Orlando - e dedicato ad Antonietta Spataro, che è stata insieme a noi convinta che bisognasse ricostruire i pezzi di questa splendida opera d'arte". Le operazioni verranno condotte in situ, nella stessa Cappella Anzalone, per limitare gli spostamenti dei pezzi. I lavori sono stati affidati all'Ati Giovanna Comes Restauro opere d'arte - Nuova Cogiter srl, per circa 70 mila euro netti. L'intervento si concluderà a gennaio 2019.