A Castel Sant'Elmo tremila persone per l'apertura (anticipata di quattr'ore, a furor di popolo) sulle opere del Caravaggio virtuale. Triplicato il numero delle presenze nei musei napoletani, a Pompei, Ercolano, Paestum, Velia, al Rione Terra di Pozzuoli, nei parchi archeologici di Baia e di Cuma, negli spicchi di paradiso terrestre della Reggia di Caserta e della Certosa di Padula. Non meno di quarantamila visitatori, complessivamente. Un successo al di là di ogni più rosea previsione, nel primo giorno della festa di compleanno dell'ArteCard in Campania. Entusiasmo alle stelle per il week-end di visite gratuite nei più importanti musei, monumenti, siti archeologici della regione. Superati gli ostacoli burocratici, battute le pigrizie organizzative del passato, smentite persino le previsioni meteorologiche, da un sole sfavillante e dal clima primaverile. Tutto perfettamente riuscito, insomma, con il solo neo delle poche guide a disposizione per le visite di gruppo. Un buco che fa rabbia, perchè centinaia di giovani laureati e diplomati potrebbero trovare un lavoro qualificato, se finalmente si svolgesse il concorso bandito dalla Regione più di un anno fa, per settemila candidati. Soddisfatto l'assessore ai Beni Culturali, Marco Di Lello, che ieri mattina ha accompagnato i giornalisti in una visita in anteprima nei meandri sotterranei del Rione Terra di Pozzuoli, dove a giugno sarà aperto un secondo percorso, con l'intervento del presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. «La risposta eccezionale del pubblico ci spinge a raddoppiare gli sforzi per l'impegno di valorizzazione produttiva del nostro patrimonio artistico, storico, ambientale», dice l'assessore. «Il successo della festa di primavera è ancor più significativo, se consideriamo la partecipazione in massa degli appassionati campani, oltre che dei tanti turisti presenti nella regione, nonostante le incertezze dello scenario internazionale». A proposito del Rione Terra, il Governatore Antonio Bassolino conferma l'impegno della Regione per completare il piano di recupero dell'intera rocca puteolana - 85 milioni di finanziamenti - con la realizzazione di una cittadella turistico-culturale (360 posti letto e 80 botteghe artigianali) aperta ai contributi imprenditoriali dei privati. Ma il boom a Castel Sant'Elmo e l'anteprima nel Rione Terra non sono stati i soli momenti centrali della prima giornata della festa ArteCard (illustrata in un inserto del nostro Giornale, distribuito ai visitatori che ieri hanno affollato musei e monumenti della Campania). Numero chiuso, negli Scavi di Pompei, per le prime passeggiate sotto i riflettori. Folla straripante per l'apertura dell'itinerario «by night» nella Reggia di Caserta. Un percorso di grande suggestione, accompagnato da voci narranti, musiche del Settecento, proiezioni sul tappeto verde, performance teatrali. Stasera la conclusione della manifestazione, che dall'anno prossimo sarà inserita stabilmente nel calendario turistico-culturale della Campania.
Per la festa dell'Artecard
A Castel Sant'Elmo, tremila persone hanno partecipato all'apertura delle opere del Caravaggio virtuale. Il numero di visitatori nei musei napoletani è triplicato, con oltre quarantamila persone in totale. Il successo è stato superiore alle previsioni, grazie a un buon clima e l'entusiasmo del pubblico. L'assessore ai Beni Culturali, Marco Di Lello, è soddisfatto del risultato e annuncia l'intervento del presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, per il recupero del Rione Terra di Pozzuoli. La festa ArteCard ha anche visto l'apertura degli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta, con visite gratuite e eventi speciali.
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