Piazza Santa Maria Novella, l'effetto delle riprese. Giachi minimizza «Un rischio calcolato». Secondo Palazzo Vecchio i danni causati mercoledì alle aiuole, al tombino e al selciato di piazza Santa Maria Novella durante le riprese dell'action movie Six Underground, «erano previsti, anche se sarebbe stato meglio se non ci fossero stati. Ma per i monumenti non c'è alcun pericolo. In ogni caso tutte le riprese sono state analizzate e poi autorizzate dalla conferenza di servizio di cui fanno parte gli enti preposti alla tutela del nostro patrimonio architettonico e artistico», prova a rassicurare la vice sindaca Cristina Giachi. Che tradotto significa: «Se la soprintendenza (che ieri, contattata, non ha rilasciato alcun commento, ndr ) ha dato disco verde perché preoccuparsi?». Sta di fatto che dopo aver visto sul web le immagini al cardiopalma di mercoledì e in cui si vede un inseguimento, poi un'esplosione e infine un'auto che prende il volo per finire a pochi centimetri dalle panchine poste in mezzo alla pizza in tanti parlano di «miracolo». Perché «quando l'auto salta e poi atterra nel giardinetto sarebbe potuto accadere qualcosa di più grave». Ieri l'altro, non appena il Comune è venuto a conoscenza degli «inconvenienti» verificatisi di fronte la basilica di Santa Maria Novella ha spedito alcuni tecnici in piazza per capire l'entità dei danni: «Dopo aver registrato la scena continua Giachi la produzione del film ha immediatamente contattato i nostri uffici per scusarsi e per farci sapere che in pochi giorni tutto verrà ripristinato. Netflix pagherà direttamente i giardinieri per rimettere a posto le aiuole e i fabbri per quanto riguarda le ringhiere di protezione». Ma 0ra ciò che più di ogni altra cosa colpisce è il modo in cui sono state cancellate le sgommate: «È stato utilizzato un solvente che ha schiarito troppo le pietre. Hanno rovinato mezza piazza accusano alcune attività commerciali speriamo rimettano tutto a posto nel giro di qualche giorno, altrimenti ci faremo sentire». Ieri, infine, il set si è spostato su lungarno Corsini e poi in piazza Goldoni dove, al posto della rotonda, è stato montato un dehors con tanto di ombrelloni, sedie e tavoli. Ma è durato poco. Bay ha fatto saltare in aria anche quello.