Saranno affidati a tre giovani restauratori i sei rostri della battaglia delle Egadi ritrovati lo scorso mese nei fondali dell'isola di Levanzo. La Soprintendenza dei Beni culturali pubblicherà la prossima settimana un bando per la selezione dei restauratori abilitati usciti dalle scuole di restauro, ai quali verrà affidato il compito di pulire e consolidare i reperti. Sarà questo un modo per avviare i professionisti al lavoro ed entro un mese dalla pubblicazione del bando saranno già avviati i lavori di restauro. I giovani selezionati saranno guidati dai tecnici della Soprintendenza. "I nostri tecnici delle varie Soprintendenze e Musei, sempre più ridotti numericamente - dichiara l'assessore dei Beni culturali Sebastiano Tusa - hanno provveduto fino ad oggi a tali operazioni con professionalità e passione. Tuttavia, di fronte al numero di reperti e di tale rilevanza, abbiamo pensato, insieme al dirigente generale Sergio Alessandro, di cogliere questa opportunità e offrirla a giovani restauratori, che sono tanti e di elevata professionalità". I restauratori saranno ospitati all'interno della foresteria dell'Ex stabilimento Florio di Favignana, dove sarà instaurato un "cantiere aperto" di restauro aperto ai visitatori, in collaborazione tra la soprintendenza del Mare, il polo museale di Trapani e la soprintendenza per i Beni culturali di Trapani. Il bando per i rostri sarà primo di una serie di iniziative simili che l'assessore già annuncia voler estendere ad altre realtà del territorio siciliano.