Caro Strinati, negli ultimi giorni il Corriere della Sera ha riportato notizie assai negative sullo stato di manutenzione di Castel Sant'Angelo. Pur se le competenze del Comune si limitano all'area esterna della struttura, non posso non esprimerle la mia preoccupazione per ciò che riguarda lo stato di uno dei simboli più importanti della storia della nostra città, uno dei monumenti più amati dai romani e più visitati dai turisti. Per quanto riguarda le misure che possono essere assunte dalla nostra amministrazione, già nelle settimane passate, d'intesa con il Prefetto e il Questore, abbiamo provveduto a contrastare il fenomeno del commercio abusivo che insisteva intorno alla Mole. E abbiamo istituito forme dì vigilanza volte ad impedire la ripresa del fenomeno. Ora l'Ufficio del Decoro Urbano e gli assessori competenti attueranno le misure necessarie per risanare le situazioni di degrado esistenti nei giardini e nei fossati. Anche in questo caso occorrerà poter contare sulla collaborazione delle forze di polizia. Non spetta a me, ovviamente, entrare nel merito delle proposte relative alle competenze di gestione del Castello, anche se mi auguro che vengano presto create le condizioni per assicurare al meglio l'accessibilità e il decoro di tutto il complesso. Con i saluti più cordiali, WalterVeltroni Sindaco di Roma