Per farlo tornare ai suoi antichi splendori il Comune di Palermo ha già speso ben 814 mila euro. E altri tre milioni sono in cantiere. Peccato che nessuno lo voglia. E così, dal 2009, il baglio "Scorzadenaro", un gioiello seicentesco allo svincolo della statale Palermo-Sciacca, quartiere Pagliarelli, è di nuovo abbandonato a sé stesso. Vandalizzato e lasciato nell'incuria, dormitorio per senza casa e privo di vigilanza. L'amministrazione ha provato ad assegnarlo prima al comando di polizia municipale per farne la nuova centrale operativa, poi all'Avis per trasformarlo in un centro di raccolta del sangue. Ma entrambi si sono tirati indietro all'ultimo minuto. E pensare che ogni anno il Comune, pur avendo a disposizione undicimila immobili di proprietà in disuso come il baglio Scorzadenaro, continua a pagare qualcosa come 3 milioni 645 mila euro per affitti di beni dove attrezzare uffici e altre attività collaterali. "Una somma enorme che il Comune potrebbe risparmiare utilizzando gli immobili di sua proprietà", suggerisce il consigliere M5s della quarta circoscrizione Mirko Dentici.