"Stiamo proseguendo per montare la copertura provvisoria e la ultimeremo entro oggi". A dirlo l'ingegner Antonio Perazzolo del Comando dei vigili del fuoco di Roma all'esterno della chiesa San Giuseppe dei Falegnami dove nei giorni scorsi si è verificato un crollo di una porzione di tetto. "Il pezzo di copertura che non è venuto giù è comunque pericolante, ma per il momento è stabile". "Stiamo lavorando sulle criticità immediate - ha aggiunto - che potrebbero dar vita ad altri crolli". "La copertura provvisoria proteggerà dalle intemperie tutto il materiale fino alla messa in sicurezza definita", ha aggiunto. In merito al temporale che ha colpito la scorsa notte la Capitale Perazzolo ha spiegato: "avevamo già provveduto a coprire tutto ciò che era depositato all'interno della navata. Un po' di acqua è filtrata sul pavimento ma non ha bagnato significativamente i materiali ancora all'interno della chiesa". "Siamo impegnati anche per mettere in sicurezza la cripta che si trova sotto il pavimento - aggiunge Perazzolo - stiamo puntellando quell'area, che è fortemente compromessa, poi procederemo anche alla messa in sicurezza del campanile". "Non è il momento di parlare di cause. Bisognerà fare delle verifiche su tutto il materiale" spiega Perazzolo. Per stabilire con esattezza le cause del cedimento i pompieri, ha spiegato Perazzolo, effettueranno delle verifiche "anche sulle macerie per vedere se ci sono ammaloramenti". Quella di San Giuseppe dei Falegnami è una delle chiese più suggestive e richieste per i matrimoni. In questo fine settimana si sarebbero svolte due cerimonie nunziali e in quel caso sarebbe stata una strage, come ha sottolinato subito dopo il crollo don Daniele Libanori, il parroco della chiesa