Si è verificato un crollo di estrema gravità e pericolosità in un luogo che, restringendoci al campo delle Belle Arti, dovrebbe essere il più tutelato e sicuro che esista. Parliamo dell'area archeologica e monumentale del centro storico di Roma con il Colosseo, l'Arco di Costantino, l'Arco di Tito, l'intero percorso della Via Sacra, il Palatino e infiniti altri edifici e opere d'arte. Una città dentro la città, che culmina nella collina del Campidoglio distante dalla chiesa di san Giuseppe dei Falegnami pochi metri. LA RESPONSABILITÀ La salvaguardia dei Monumenti e dell'archeologia romana dipende per larga parte dalla Soprintendenza territoriale, ufficio periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali ed è necessario fare riferimento a questo Ufficio la cui rilevanza per la vita della Nazione non sempre è ben sottolineata. È opportuno allora ricordare come sia lo Stato il responsabile supremo e diretto della conservazione della maggior parte delle Chiese antiche di Roma e di tutta l'Italia. Non ci sono deleghe a enti privati di gestione, mentre ci sono competenze di caso in caso spettanti in parte anche agli Enti locali, Regioni e Comuni. Non è il Vaticano, poi, come si sarebbe portati a credere, il proprietario e quindi responsabile della gestione e conservazione delle Chiese antiche romane. Lo è soltanto delle Basiliche maggiori: San Pietro, San Paolo fuori le mura, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e pochissimi altri edifici ecclesiastici sul territorio della città eterna. Ma questo vale per tutto il nostro Paese. Dall'Unità d'Italia la maggior parte delle Chiese storiche è stata assegnata, dalla Nazione appena sorta dalla Breccia di Porta Pia, al Demanio dello Stato. E queste proprietà demaniali sono state consegnate in gran numero, per la gestione e il concreto esercizio della proprietà, al Ministero dell'Interno attraverso la Direzione Generale del Fondo Culto. Dopodiché il compito della tutela per decenni e decenni è stato conferito ad una Direzione Generale del Ministero della Pubblica Istruzione, la Direzione Antichità e Belle Arti competente anche sulle Biblioteche pubbliche statali, fino a che nel 1974 è stato creato un Ministero apposito, quello dei beni culturali, che adesso esercita la tutela in collaborazione col Fondo Culto e altre autorità dello Stato. San Giuseppe dei Falegnami è quindi sotto la tutela del Soprintendente statale. Ci sono (o c'erano) dentro san Giuseppe tante belle opere d'arte e molto fragili purtroppo. In particolare ci sono due coretti sui cui frontali si vedono delle piccole, affascinanti e raffinate pitture seicentesche con scene sacre, ovviamente. Gli autori di queste pitture sono due artisti encomiabili ma collocati ormai in una sorta di dimenticatoio della storia. Entrambi morirono giovani, entrambi produssero opere di estrema delicatezza e amabilità. Si chiamavano Giuseppe Puglia e Giovanni Battista Speranza. Appartengono a quella categoria di artisti che una tradizione stupida chiama "minori" e che costituiscono in realtà, insieme con innumerevoli altri, l'ossatura del patrimonio artistico della Nazione. RONALDO E CARAVAGGIO Come nel calcio non c'è solo Ronaldo così nell'arte non c'è solo Caravaggio e probabilmente non esisterebbero Ronaldo e Caravaggio se non fossero affiancati, contrastati a volte e venerati altre volte, da una pletora di colleghi, collaboratori, allenatori, critici, scrittori, commentatori, che quotidianamente ci insegnano quale sia la bellezza e la verità del gioco o dell'arte. Spero che i due miei vecchi amici pittori siano sopravvissuti. In ogni caso se si fossero rovinati c'è chi li proteggerà adeguatamente. E se sciaguratamente fossero periti, sia allora questa disgrazia un incentivo per aumentare le nostre forze e le nostre competenze di difesa e di consapevolezza, anche da un punto di vista mentale e culturale. Le Soprintendenze hanno poco personale e la politica del Ministero dei beni culturali per troppo tempo è stata più favorevole alla cosiddetta valorizzazione che alla tutela vera e propria. C'è in proposito un dibattito serio, onesto e profondo che va incrementato con gli strumenti del civile confronto e della operatività. Il terribile episodio di Roma non può non risvegliare nelle menti di tutti noi il principio supremo della protezione del patrimonio culturale. La Costituzione prescrive alla Repubblica la tutela del paesaggio e del patrimonio artistico come prioritario e indispensabile. Arduo compito ma nobilissimo.
Il Messaggero
31 Agosto 2018
✓ Entità verificate
Roma. La tutela che manca. L'incuria nel cuore della Storia
CL
Claudio Strinati
Il Messaggero
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Messaggero · 12 Mag 2003
Ma molti musei sono troppo indifesi
Il Messaggero · 1 Lug 2004
I capolavori vanno blindati: è necessario
Corriere della Sera · 25 Ago 2005
Strinati risponde a Veltroni: Salviamo insieme la Mole
Il Riformista · 27 Nov 2006
La grandeur delle mostre? C'è solo in provincia
la Repubblica · 4 Feb 2008
ROMA - in apertura lo mostra su Sebastiano Del Piombo
Europa · 20 Mar 2008
LAZIO - Roma, laboratorio di nuova cultura
la Repubblica · 19 Lug 2009
ARTE PERDUTA - Ma il passato non torna nonostante le restituzioni
la Repubblica · 8 Apr 2010
ASSISI - Visite guidate sui ponteggi per ammirare le decorazioni della Cappella di San Nicola
la Repubblica · 23 Set 2010
UN GENIO ALLA CORTE - mostra monografica del Bronzino.
la Repubblica · 13 Ott 2010
LAccademia Carrara di Bergamo è il museo civico più grande dItalia.
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
Corriere della Sera · 31 Ago 2016
Il ritorno di Cola dell'Amatrice: quattro mostre per un maestro
Corriere della Sera · 31 Ago 2016
Trinità dei Monti, no alla cancellata
Il Fatto Quotidiano · 31 Ago 2016
Terremoto, finanziate le migliorie e non gli adeguamenti sismici. Con le regole post Umbria la politica preparò il disastro
Corriere della Sera · 31 Ago 2016
Scampia, ambientalisti e architetti: tempi brevi per abbattere le Vele
Corriere della Sera · 31 Ago 2016
Zaia al ministro: a Belluno il museo dell'Emigrazione
Fonte non specificata · 2 Set 2016
Gli abilitati TFA in storia dell'arte di Torino: in difesa della disciplina
Corriere della Sera · 1 Set 2016
Ancora scosse, crolla un pezzo di campanile a Castelluccio
Corriere della Sera · 1 Set 2016
Roma. Shoah, il Museo ha il via libera: pronto in 2 anni
Corriere della Sera · 1 Set 2016
Fori Imperiali, nuovi paesaggi urbani
Corriere della Sera · 1 Set 2016
Grandi navi, Zaia attacca i ministeri e dice no allo scavo di nuovi canali
la Repubblica · 2 Set 2016
ARQUATA. L'arte salvata dalle donne tra le macerie riemerge un tesoro
la Repubblica · 2 Set 2016
C'era una volta la tollerante Palmira
Panorama · 2 Set 2016
Romaine Brooks: il giallo del quadro ritrovato al Vittoriale
Il Giornale dell'Arte · 2 Set 2016
Amatrice. Terminata l'operazione di messa in sicurezza delle opere del Museo Civico