Dopo il crollo quasi totale avvenuto ieri del soffitto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, a due passi dal Campidoglio e dai Fori a Roma, la Soprintendenza archeologica, organo del Mibac, a quanto filtra, sta studiando resoconti dei lavori e degli interventi di restauro che hanno interessato l'edificio di culto negli ultimi anni. Un ultimo intervento conservativo sulla facciata e sul tetto terminato appena 3 anni fa, nel 2015, a cura del Vicariato. I tecnici della Soprintendenza, assieme ai Vigili del fuoco, hanno già messo in sicurezza e prelevato tre dipinti e diverse suppellettili presenti all'interno della chiesa. Sarà invece più complesso per via delle dimensioni il recupero della tela di Carlo Maratta, ritenuta la più pregiata dell'edificio, che verrà poi trasportata in Laterano. "Non possiamo escludere che ci possano essere altri distacchi", afferma Marco Ghimenti, comandante dei vigili del fuoco di Roma. "È stata una vera e propria implosione - racconta Ghimenti -. Abbiamo recuperato le prime tele in maniera coordinata con la soprintendenza e adesso procederemo con ulteriori attività. Su tutto c'è il coordinamento anche della Procura con cui dobbiamo interfacciarci per valutare quello che possiamo fare nel rispetto di quella che sarà la necessità di mettere sotto sequestro alcune parti e fare le attività di indagine". Al momento del crollo non c'era nessuno ma sabato e domenica erano previsti dei matrimoni e altri erano in programma per la prossima settimana. Gli ultimi sono stati celebrati a luglio, poi c'è stato lo stop per agosto e dal 1 settembre sarebbero ricominciati. "Abbiamo già avvisato le coppie - spiega il vescovo ausiliare della diocesi di Roma, mons. Daniele Libanori, che ha la sua abitazione proprio accanto alla chiesa - perlo più romane, e i matrimoni si svolgeranno alla chiesa di S.Marco" vicino Piazza Venezia. "Si è trattato di un improvviso cedimento strutturale: la capriata non ha retto ed ha buttato giù tutto il tetto", ha detto il sovrintendente. Copertura che "solitamente viene fatta con dei tubi innocenti per evitare le infiltrazioni d'acqua. Ovviamente dovrebbe occuparsene il Vicariato che è competente - ha puntualizzato - ma siamo tutti qui lavorando in sinergia e se ci sarà bisogno di aiuto noi siamo disponibili". I vigili riferiscono che per ora la vera emergenza è la pioggia che minaccia la capitale e per questo stanno cercando di effettuare una grande copertura, con un tendone, che possa da un lato mettere al riparo l'interno dell'edificio e dall'altro mettere in sicurezza la struttura. I carabinieri stanno preparando un'informativa sul crollo di ieri nella chiesa di San Giuseppedei Falegnami, al centro storico di Roma, che verrà a breve inviata in Procura. A questa seguirà la relazione tecnica dei vigili del fuoco. Sarà il pm a valutare eventuali ipotesi di reato. Chiesa crollata:pm Roma indaga per disastro colposo La Procura di Roma procede per il reato di disastro colposo.Il procedimento è coordinato dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia. L'area è stata posta sotto sequestro. La Procura disporrà una consulenza tecnica per ricostruire quanto accaduto e verificare se ci siano state delle carenze nella manutenzione della struttura cinquecentesca. - See more at: http:www.rainews.itdlrainewsarticoliRoma-Crollo-in-chiesa-al-vaglio-della-Soprintendenza-lavori-ultimi-anni-cf501714-4d92-437a-ac4b-592297e2f6b8.html