La Toscana è una terra meravigliosa, per molti aspetti unica, che non a caso attira visitatori da tutto il mondo. Per scoprirne tutte le meraviglie non basta una vita, c'è sempre qualcosa di sorprendente su cui posare gli occhi e riempirsi di bellezza. Ma oggi al Tirreno abbiamo pensato di fare un passo al di là del fosso. Con l'idea di una gita di qualche ora da fare negli ultimi giorni d'estate, vi proponiamo qualche meta raggiungibile percorrendo solo pochi chilometri oltre i confini toscani. Per esempio, da Carrara, con la statale in soli 15 chilometri si arriva a Sarzana, un gioiellino di città in cui architettonicamente, ma anche a tavola, si respira l'aria di crocevia tra Liguria e Toscana. Il centro storico è magnifico, ovunque si respirano atmosfere che riportano alle antiche famiglie che la dominarono, da Castruccio Castracani ai Malaspina, ai Pisani,ai Fiorentini, ai Medici. Passeggiare nel suo centro è molto rilassante, tra palazzi gentilizi, negozi ei caffè. Nella cattedrale di Santa Maria Assunta si ammira la Croce di Mastro Guglielmo del 1138 e il maestoso organo ottocentesco composto da 2500 canne e da una settantina di registri. Lasciando la chiesa, osservando con attenzione la sua facciata, in alto sulla sinistra si può notare l'impugnatura di una spada che sporge dalla pietra: è la versione sarzanese della spada nella roccia, ancora si dibatte sulla sua origine, l'elsa della spada potrebbe essere un simbolo di pace, oppure una singolare meridiana, ma è stata avanzata anche l'ipotesi che si tratti dell'arma utilizzata da Lorenzo il Magnifico nella Guerra di Serrezzana, combattuta nel 1487 tra la Repubblica di Genova e la Firenze dei Medici per il controllo della città. Imperdibili le visite alla Fortezza Firmafede , nel centro cittadino, costruita per volere di Lorenzo il Magnifico fra il 1487 e il 1492 sui resti di una fortificazione eretta dai pisani nel XIII secolo, al cui si trova il Museo delle Fortezze che catapulta i visitatori nell'antica Lunigiana, e più in alto, su un colle, alla Fortezza di Sarzanello, una fortificazione militare a modulo triangolare che risale a prima dell'anno 1000. Altra puntata al di là dai nostri confini regionali: poco più di 11 chilometri separano Chiusi e Città della Pieve, la meravigliosa località umbra che diede i natali a uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano: Pietro Vannucci detto "Il Perugino", che fu anche maestro di Raffaello. Una visita a questa suggestiva località d'impianto medievale permette di ammirarne la Rocca, costruita a partire dal 1326, che testimonia i travagliati rapporti tra la località e Perugia, la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio che custodisce opere straordinarie tra cui il "Battesimo di Cristo" e la "Madonna tra i santi" del Perugino, il maestoso Palazzo della Corgna , Palazzo Bandini e il Museo Civico che conserva opere di grandi artisti. In meno di 15 chilometri da Sorano si arriva a un altro affascinante luogo "oltreconfine": Latera, provincia di Viterbo, un borgo antico fatto di viuzze con mille particolari caratteristici. Imperdibile, quando si è giunti qui, il "giro delle sette chiese" , un itinerario di circa 4 km che fa scoprire testimonianze di fede e di storia dei Farnese che dominarono la località e dei lateresi in epoca medievale e moderna. Ma affascinano anche la Rocca e le quattro fontane che sono diventate il simbolo dei quattro rioni del paese, la Canale, la curiosa Piscero, la Fontana Ducale "Ponte" , fatta costruire nel 1648 dal duca Pietro Farnese, e la Trinchieri (che non è però più l'originale). Ognuna ha un colore simbolico che la contraddistingue: verde, viola, rosso, giallo.