Tra le pagine di un romanzo c'era una cartolina: due amanti sulla spiaggia e la scritta "In un mondo senza luogo promesso, noi possiamo ricominciare". Chissà se il lettore che ha regalato il volume alla biblioteca deposito comunale di via Boifava a Milano l'ha lasciata lì apposta. È proprio nel magazzino in zona Abbiategrasso, infatti, che i libri dimenticati dai milanesi trovano nuova vita, viaggiando per l'Italia e superando, a volte, anche i confini nazionali. È il "progetto Doni", ideato nove anni fa da Pasquale La Torre, responsabile del deposito: "Ogni anno ci arrivano dai 30 ai 40mila libri - spiega - Sono testi regalati dai cittadini o dalle biblioteche che non ne hanno più bisogno. Alcuni titoli li conserviamo per arricchire il nostro archivio, molti altri, che altrimenti sarebbero destinati al macero, invece, li regaliamo alle associazioni che ne fanno richiesta". Ad attingere al patrimonio sono più di mille realtà: carceri come San Vittore, Bollate e Opera, scuole come l'Istituto di moda di Brescia, case di riposo per anziani e dormitori. Per richiedere i testi, è necessario iscriversi al progetto Doni compilando un apposito modulo. Una volta registrati, gli interessati possono consultare online l'elenco dei testi disponibili al deposito e prenotare i titoli che preferiscono.