Costerà undici milioni di euro e sarà pronto nel marzo 2008 PAVIA. Ex-convento della Colombina a parte, della ristrutturazione del Tribunale c'era bisogno, eccome. Come sanno perfettamente tutti coloro che per lavoro, dai dipendenti ai magistrati, dagli avvocati agli agenti e militari delle Forze dell'ordine, sono costretti a frequentare la struttura che è, a dir poco, insufficiente per le esigenze di chi amministra la giustizia. Con soddisfazione del presidente del Tribunale, Piergiovanni Palminota, lavori erano partiti l'8 marzo scorso dal vecchio carcere dismesso per spostarsi poi a rotazione nel resto dell'edificio. La superficie complessiva interessata dai lavori è di 13.400 metri quadrati: 7.900 per uffici e servizi, 1.600 per le aule di dibattimento, 2.400 per gli archivi e 1.500 per l'autorimessa interrata. La fine dell'intervento è prevista per il 31 marzo 2008. La spesa, tra importo a base d'asta e Iva, ammonta a 10.845.594 mila euro. Un'opera finanziata dalla Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale. I lavori nel marzo scorso erano stati affidati alla "Gastone Guerrini Spa" di Torino sotto la direzione dell'ingegner Angelo Bianchi e la consulenza tecnico-scientifica del professor Gianpaolo Calvi. A fine cantiere si avranno aule per le udienze su due livelli, uno per giudici, imputati e avvocati, uno soppalcato per il pubblico. E collegamenti di sicurezza tra le zone, spazi speciali per l'attesa, percorsi riservati ai soli detenuti.
Pavia, Ristrutturazioni in partenza
Il Tribunale di Pavia sta per completare la ristrutturazione, che costerà 11 milioni di euro. I lavori, iniziati nel marzo scorso, prevedono la creazione di aule per le udienze su due livelli, uno per il pubblico e uno per i magistrati e gli imputati. La struttura, che include anche spazi per gli archivi e l'autorimessa, sarà pronta entro il 31 marzo 2008. La ristrutturazione è stata finanziata dalla Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale.
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