In via di San Leonardo affacciata sul Forte Belvedere e su uno dei panorami più belli delle colline fiorentine c'è una villa in costruzione. Una colata di cemento visibile anche dai bastioni del Belvedere. Su quella costruzione l'allarme è scattato da tempo, l'ufficio urbanistica di Palazzo Vecchio è intervenuto in due occasioni (a febbraio e nell'aprile scorsi) per fermare lavori che sospettavano essere difformi rispetto alla famosa Scia (segnalazione certificata di inizio lavori) consegnata dall'architetto responsabile dei lavori. E già in seguito ai primi provvedimenti parte dell'edificato, totalmente inesistente nei progetti presentati in Comune, è stato demolito in fretta e furia dalla ditta costruttrice. Lo testimoniano i vicini di casa: «Hanno lavorato giorno e notte e in sei giorni hanno demolito tutto». Ad acquistare quell'ex frantoio arroccato sulla collina (insieme a tutto l'oliveto circostante) è stato, qualche anno fa, l'ex ct della nazionale, già ex mister della Fiorentina, Cesare Prandelli. A vendere è stata Unipol che ha 'ereditato' quella e le altre proprietà del borghetto di case lì intorno da Fondiaria. Nel 2015 è stata presentata la prima richiesta per i lavori il solito «restauro e risanamento conservativo» con il conseguente cambio di destinazione d'uso da agricolo a residenziale. Si prevede una ristrutturazione interna e l'ampliamento della parte interrata. Ma già nel 2017, un paio d'anni dopo, il progetto viene modificato e nel boschetto di fronte a Forte Belvedere si prevede di realizzare una piscina. Palazzo Vecchio a dicembre decide di far scattare le prime verifiche e a febbraio sospende i lavori la prima volta. Prandelli e i suoi architetti rinunciano ad alcune cose e provvedono ad una prima parziale demolizione. Non basta. Ad aprile Palazzo Vecchio conferma lo stop: la villa risulta essere un metro più alta del vecchio frantoio e quello che si contesta all'ex ct (che nel 2009 ha ricevuto anche il Fiorino d'oro, il massimo riconoscimento della città Firenze) è «alterazione del paesaggio storico». Da aprile in poi, però, più niente. Silenzio assoluto. Il cantiere di cemento, con i suoi due piani interrati, è rimasto deserto, la collina di fronte a Forte Belvedere deturpata. E chi dalle case vicine ha dovuto assistere impotente all'invasiva costruzione non ha più visto intervenire nessuno. Nemmeno gli agenti della polizia municipale che si occupano della sorveglianza urbanistica. I primi a dover verificare lo stato dell'opera e a dare il via alla possibile demolizione delle altre parti abusive. Ora però il tam tam dell'allarme è ripartito. Qualcuno, vicino alla proprietà, ha annunciato che a settembre i lavori potrebbero ripartire e l'incubo di nuove colate di cemento è ripartito. Nel frattempo anche il capogruppo di Firenze riparte a sinistra in consiglio comunale, Tommaso Grassi, ha presentato una interrogazione in consiglio e ha richiesto una nuova visura degli atti. Basterà perchè gli uffici urbanistica passino dal controllo cartaceo a un vero sopralluogo sulla collina?
La Nazione
22 Agosto 2018
Lavori abusivi: la villa è di Prandelli
PA
Paola Fichera
La Nazione
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
La Nazione · 2 Ago 2003
Paolucci, bagarre politica
La Nazione · 24 Set 2003
Salone dei Cinquecento vittima del degrado
La Nazione · 9 Ott 2004
ISOZAKI - La loggia della discordia
La Nazione · 19 Ott 2004
FIRENZE : Senza Isozaki no ai Grandi Uffizi
La Nazione · 6 Gen 2005
Il parere di Sgarbi: II ministero deve ordinare la demolizione
La Nazione · 10 Gen 2005
Referendum sul parcheggio che oscura la Fortezza
La Nazione · 10 Gen 2005
Domenici si affida ai fiorentini e lancia l'idea di una consultazione popolare sul destino del parcheggio
La Nazione · 13 Gen 2005
Ecco perché il ministro ha detto stop. Il dossier Francovich
La Nazione · 29 Lug 2005
Maggio, fumata grigia fra Domenici e Buttiglione
La Nazione · 6 Ott 2005
Firenze Mostre, conti in rosso. Servono altri 800milaeuro
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 3 Feb 2018
Firenze. Studenti-Guida, l'arte secondo loro
Corriere della Sera · 23 Ago 2016
Distrusse i mausolei a Timbuctù. Storico processo all'Aia
Corriere della Sera · 23 Ago 2016
Estate cafona, la procura si muove sul caso Venezia
ANSA · 23 Ago 2016
Musei: a un anno da riforma operatori preoccupati
The Huffington Post · 23 Ago 2016
Corridoio Vasariano: cosa penso della decisione di spostare ritratti e autoritratti
Emergenza Cultura · 23 Ago 2016
Musei: a un anno da riforma operatori preoccupati. "Rischio paralisi". Il 308 sindacati incontrano Franceschini
la Repubblica · 22 Ago 2016
Gualchiere di Remole tramontata l'Unesco torna l'idea di venderle
la Repubblica · 23 Ago 2016
Firenze, tramonta la "Villette": per la scuola marescialli si pensa al "future center"
Corriere della Sera · 24 Ago 2016
Firenze. Oltrarno, il Comune: sì alla walk of fame
The Huffington Post · 24 Ago 2016
Terremoto riscopre l'Italia fragile, 7 anni dopo l'Aquila. I geologi: "Non c'è prevenzione, il disastro poteva essere evitato"
Corriere della Sera · 28 Ago 2016
Firenze, la mappa del rischio sismico La zona fragile? Intorno a Porta al Prato
Corriere della Sera · 29 Ago 2016
Musei, incassi per la solidarietà. Raddoppiati i visitatori
Il Tirreno · 29 Ago 2016
Quasi 10 milioni con gli sms Ok i Musei solidali
Il Tirreno · 29 Ago 2016
EMPOLI - Un'ala chiusa da quattro anni poi il lungo iter burocratico
la Repubblica · 30 Ago 2016
Riavere i nostri borghi per permettere un futuro
Il Tirreno · 29 Ago 2016
EMPOLI - Biblioteca, soldi a rischio è corsa contro il tempo
la Repubblica · 30 Ago 2016
Centomila euro dai musei per le vittime del terremoto
la Repubblica · 29 Ago 2016
Firenze, agli Uffizi gli stati generali del mecenatismo