Hotel e residence al passo con i tempi sul litorale di Sottomarina, appartamenti datati a Isola Verde. Le strutture ricettive alberghiere e extralberghiere della costa veneziana sud reggono nel 90 dei casi la sfida dei tempi, con l'unico neo di Isola Verde dove gli appartamenti risalenti agli anni Settanta non sono mai stati ristrutturati. A Chioggia non ci sono hotel cinque stelle, ma le cinque strutture a quattro stelle sono state ristrutturate tutte tra il 2016 e il 2018, dei 35 hotel a tre stelle il 90 è stato totalmente ristrutturato internamente. Due dei tre hotel a due stelle sono stati riqualificati di recente e il 75 dei 16 hotel a una stella è stato ammodernato. Il litorale offre anche 16 camping e un villaggio turistico a cinque stelle, Isamar a Isola Verde, con oltre 1.000 bungalow, due residenze, 14 locazioni di appartamenti classificate, otto bedbreakfast registrati all'albo regionale e 3. 200 appartamenti privati. Le strutture ricettive nel 2017 hanno registrato 1. 440. 000 presenze. Poco più della metà è costituita da turisti italiani (854. 570) di cui la maggioranza veneti (588. 263), seguiti da lombardi (139. 997), piemontesi (37. 013) e emiliani (13. 526). Per gli stranieri i tedeschi sono in cima con 268. 217, seguiti dai turisti dei Paesi Bassi (70. 277), Austria (43. 167), Svizzera (35. 167), Danimarca (28. 516), Polonia (27. 482) e Francia (19. 444). «La nuova legge regionale sul turismo del 2013», spiega Giuliano Boscolo Cegion, presidente dell'Associazione albergatori (Asa) che ha soci anche del settore extraalberghiero, «ha regolamentato l'ambito delle locazioni private, dando l'opportunità a molti di ristrutturare le proprie case e affittarle, in questo modo è aumentata in maniera notevole la disponibilità di appartamenti turistici, soprattutto nei centri storici di Chioggia e Sottomarina. Il punto di forza nostro, a differenza di altre località, è che sono tutte piccole unità abitative con una miriade di proprietari che creano un'economia diffusa nel territorio». Negli ultimi due anni sono spuntati anche molti bedbreakfast nuovi che offrono tutti gli standard ormai richiesti da chi vuol trascorrere qualche giorno fuori casa, vale a dire wi-fi, aria condizionata, possibilità di parcheggio comodo per l'auto, informazioni su escursioni e musei. «Dal punto di vista strutturale», spiega Cegion, «l'unico punto di debolezza sta a Isola verde dove le proprietà immobiliari sono costituite da tante persone non residenti nel comune e risalenti agli anni Settanta. Lì si sente di più l'esigenza di interventi di ristrutturazione per adeguare le strutture alle nuove esigenze».