Previsto l'abbattimento delle barriere architettoniche alla Galleria Bonzagni Un disegno della Pinacoteca è stato riconosciuto come opera del maestro C'è anche l'abbattimento delle barriere architettoniche e il riallestimento del primo piano della Galleria d'Arte Moderna Aroldo Bonzagni di Cento, tra i progetti di promozione culturale finanziati dalla Regione. Intanto dalla mostra di Rimini, torna a Cento un Guercino in più. Sulla base del previsto investimento da parte del Comune di Cento di 75mila euro, è stato accordato dalla Regione un contributo di 22mila 500 euro per la Gam. Quanto erogato a Cento rientra nella legge regionale 182000 grazie alla quale era possibile richiedere contributi regionali per interventi di valorizzazione di sedi, allestimenti museali o patrimonio culturale. «Nel Ferrarese sottolinea il consigliere regionale Marcella Zappaterra grazie al bando della Regione sulla legge 37, sono 15 i progetti di promozione culturale che hanno ottenuto finanziamenti per oltre 180mila euro. Tredici i progetti, per oltre 169mila euro, con la legge 18 che sostiene beni culturali, biblioteche, musei e archivi storici». arte per tutti Finanziati in tutto dalla Regione, 274 progetti, per un totale di 3,1milioni di euro, per incentivare e sostenere progetti di promozione culturale legati al recupero e alla valorizzazione di storia, cultura popolare e tradizioni locali. È sul progetto della Gam che l'amministrazione centese ha puntato: «Nel cinquecentesco Palazzo del Governatore sottolinea il sindaco Fabrizio Toselli puntiamo a riqualificare e ottimizzare la Galleria d'Arte Moderna e la funzione dell'attuale allestimento espositivo. Questo per sostenere la valorizzazione e la fruizione delle opere d'arte e la piena accessibilità dello spazio museale, anche alla luce delle linee guida ministeriali per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d'interesse culturale». Affidato a novembre l'incarico per la progettazione del nuovo allestimento, che nel primo stralcio prevede lavori per abbattere barriere architettoniche. DISEGNO DEL MAESTRO Nel frattempo, dalla mostra di Rimini il Comune di Cento torna con un Guercino in più. Attraverso l'omonimo Centro Studi Internazionale, e grazie al prestito di opere della Pinacoteca Civica, tre affreschi e sei disegni di Guercino e ventisette disegni della scuola di Guercino e del Falsario, hanno partecipato alla mostra "Delineavit Guercino e il caso del Falsario", conclusa a Rimini il 15 luglio. La mostra, che ha registrato in due mesi 14mila visitatori, è stata iniziativa di studio. È stato indagato infatti il mercato dei disegni di Guercino nel Settecento e le consistenti vendite ad opera dei pronipoti del pittore centese. Due, le scoperte. Nel disegno "San Giuseppe col bastone fiorito", prestato come opera di Bottega di Guercino, lo studioso romagnolo Massimo Pulini ha riscontrato il tratto a sanguigna tipico del maestro di Cento: l'opera è ora un Guercino a pieno titolo, che si aggiunge ai dieci già riconosciuti in precedenza. Anche un disegno prestato come Anonimo della Scuola del Guercino è stato studiato da Pulini e pubblicato come opera di Bartolomeo Gennari. Beatrice Barberini