Si è tenuto ieri mattina a palazzo municipale un incontro tra i rappresentati della Curia arcivescovile, della sovrintendenza e del Comune di Ferrara per decidere le sorti del mega appalto da 7,7 milioni di euro per la ristrutturazione e il restauro del Duomo di Ferrara. I fondi erano stati stanziati dal ministero dei beni culturali del precedente governo, quando ministro era Dario Franceschini. Un incontro importante quello di ieri, al quale ne seguirà un altro nei prossimi giorni per gettare le basi definitive dell'accordo su chi sarà l'ente appaltante. In pole position appare comunque il Comune di Ferrara con il suo settore dei beni monumentali, già impegnato in molteplici progetto di ristrutturazione di palazzi e monumenti storici della città che sono andati lesionati dalle scorse del sisma del maggio 2012.In pratica, come già accade per il restauro della chiesa di San Paolo con fondi ministeriali, dovrebbe essere con ogni probabilità proprio l'amministrazione comunale a gestire il complesso progetto di intervento alla Cattedrale che prevede la sistemazione della facciata, dei muri laterali e del campanile.