Pubblicato dal Comune il bando di gara per l'intervento Minarelli: «Una riqualificazione a 360 gradi in cui crediamo» Sarà una tirata a lucido pressochè completa quella che riguarderà nei prossimi mesi la Delizia del Verginese. Sulla base dei 350mila euro stanziati dal ministero dei beni culturali nell'ambito del pacchetto Ducato Estense, il bando di gara è stato pubblicato dal Comune di Portomaggiore il 10 agosto. Il sindaco Nicola Minarelli anticipa il calendario: «Tra l'apertura delle buste, l'aggiudicazione provvisoria e definitiva, il cantiere potrebbe iniziare a fine anno: a quel punto la chiusura potrebbe arrivare tra la prossima primavera e l'estate». Un anno, o forse meno, per vedere terminato un intervento importante sulla villa donata dal duca Alfonso I d'Este alla amata Laura Dianti agli inizi del '500. L'amministrazione comunale crede fortemente «in una riqualificazione - spiega Minarelli - che può trainare una migliore fruibilità turistica: si interverrà a 360 gradi, dal recupero totale della foresteria alla Vinaia, fino al giardino». Nell'area verde, appunto, saranno tra l'altro sostituite le piante secche e ripiantate le essenze previste nel progetto originale; verrà inoltre ripristinato il labirinto in larga parte danneggiato da un fingo che ha "soffocato" diverse piante. Il progetto prevede poi il recupero sia interno che esterno della foresteria, da anni inutilizzata dopo aver ospitato attività di ristorazione: in programma interventi sugli impianti elettrici e a quello di riscaldamento, ma anche la tinteggiatura di tutte le facciate. L'edificio sarà riadattato a una gestione che potrà essere affidata ad alcune associazioni che si sono già proposte per organizzare serate di musica dal vivo. L'intervento alla Vinaia consisterà principalmente in una manutenzione straordinaria del frangisole in legno che contiene gli impianti. Mentre a favore delle biciclette è la parte dei lavori che riguarderà la realizzazioni di percorsi in sede mista, sfruttando strade comunali a basso scorrimento. Spazio poi a zone di sosta con tavoli, panchine, cestini e segnaletica turistica.