SAN VITO - Cantieri della circonvallazione di San Vito a ritmo serrato, senza imprevisti o quasi. Nell'ambito degli scavi per realizzare la nuova rotatoria tra la strada provinciale 1 e via Tavielis (che sarà riaperta oggi) s'è trovata traccia di un'antica canalizzazione. Nulla di così significativo da bloccare i lavori, bensì un'ulteriore traccia del passato remoto sanvitese. Tre anni e mezzo fa, venne trovato uno scheletro antico, attorniato da pietre, laterizi ed elementi in terracotta, nel corso dei sondaggi archeologici disposti dalla Soprintendenza lungo il tracciato. Ora che il cantiere della circonvallazione è ben avviato, non ci sono stati ritrovamenti, se non «una paleocanaletta - ha riferito il responsabile del procedimento dell'opera viaria, il dirigente regionale Eddi Dalla Betta - nell'ambito della rotatoria R1». Ovvero, la rotonda all'estremità della circonvallazione, all'incrocio con via Tavielis. Nell'area, già in passato luogo di ritrovamenti preistorici, già tre anni e mezzo fa furono trovate tracce (conformazioni sabbiose) di una possibile strada antica o di altri interventi umani. Area che si trova a poche centinaia di metri dal punto dove fu trovato lo scheletro nel 2015, in prossimità della futura rotatoria che sorgerà sulla strada provinciale 21 (San Vito-Bannia). A sua volta, a poche decine di metri dove fu scoperta nel 1973, nei pressi di Prodolone, la necropoli di San Valentino, risalente all'età del ferro. Lo scheletro, tre anni fa, fu rimosso dalla Soprintendenza, che non ostacolò in alcun modo il progetto della circonvallazione.I lavori si svolgono «sotto sorveglianza archeologica - continua Dalla Betta -. Un archeologo incaricato segnala eventuali evidenze alla Soprintendenza». Tracce di fossati o strade antiche non rientrano comunque tra le scoperte rilevanti. «Nulla, in ogni caso, che faccia pensare a blocchi dei lavori», osserva Dalla Betta. Cantieri che infatti proseguono senza sosta.Oggi riaprirà il tratto di via Tavielis prossimo alla sp1, in entrambi i sensi: si ripristina così il collegamento con Savorgnano. La rotatoria è pronta a metà: già da ieri è percorribile in parte (lato in direzione Villotta-San Vito) e sarà ultimata entro ettembre. Da domani a domenica 26 agosto, i cantieri saranno sospesi per ferie delle tre ditte all'opera, Adria Strade, Coletto ed Ecovie