È l'undicesima della serie: c'è l'ok della Soprintendenza, sarà pronta in un mese La dodicesima sarà collocata in via della Stufa e non in via San Giorgio LUCCA Inizieranno domani i lavori per la costruzione della undicesima isola ecologica a scomparsa in centro storico, quella che verrà realizzata in piazza San Romano. Mentre la dodicesima sarà realizzata in via della Stufa e non, come previsto inizialmente, in via San Giorgio. Per quanto riguarda piazza San Romano, l'indagine archeologica effettuata nei mesi scorsi non ha messo in evidenza per questo sito ritrovamenti tali da costituire ostacolo alla realizzazione dell'opera. L'unica modifica apportata al progetto preliminare, con l'approvazione da parte della Soprintendenza riguarda l'orientamento dei quattro torrini per il conferimento dei rifiuti, che non saranno disposti uno di seguito all'altro sul lato Expo del Fumetto come era stato inizialmente ipotizzato, ma appaiati a due a due. Domani dunque sarà allestito il cantiere per gli scavi che dovranno ospitare i torrini per la raccolta differenziata dei rifiuti: i lavori, al netto di imprevisti, dovrebbero andare avanti per circa un mese, dopo di che anche questa zona della città sarà dotata del nuovo servizio. Nel frattempo sta andando avanti l'iter anche per la realizzazione della dodicesima isola ecologica a scomparsa, quella che dovrà sorgere in via della Stufa, nei pressi del carcere San Giorgio. Per questa Sistema Ambiente ha richiesto alla Soprintendenza l'autorizzazione per effettuare gli scavi archeologici preventivi, in modo da verificare se il sito è compatibile con la realizzazione dell'opera. È stato modificato, di intesa con la direzione della casa di reclusione, l'iniziale previsione di installare l'isola ecologica in via San Giorgio. «A settembre, una volta che avremo effettuato un ulteriore passaggio in commissione ambiente e con le categorie economiche interessate, abbiamo chiesto a Sistema Ambiente di procedere speditamente con la gara per l'acquisto delle nuove attrezzature per allestire 40 nuove piccole isole ecologiche di prossimità», spiega l'assessore all'ambiente Francesco Raspini. «È nostra intenzione e dell'amministrazione comunale aggiunge il presidente di Sistema Ambiente Matteo Romani arrivare nei primi mesi del 2019 con la completa messa a sistema della raccolta differenziata dei rifiuti tramite isole ecologiche in centro storico. A quel punto toglieremo la raccolta dei rifiuti a filo strada, che dovrà restare solo per alcune categorie di esercenti e per altre particolari utenze». «L'obiettivo dell'amministrazione comunale conclude l'assessore Raspini è di migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti su tutto il territorio. In particolare per il centro storico intendiamo ridurre il più possibile, fino ad eliminare del tutto se ci riusciamo, il brutto spettacolo dei sacchetti dei rifiuti che vengono esposti a filo strada».