Il sindaco Emilio Del Bono e la vice Laura Castelletti, assessore alla Cultura, manifestando l'intenzione di tenere aperti i musei gratuitamente anche in questo mese di agosto lo avevano detto: «Questo è un mese dedicato ai bresciani. Qui ci troviamo famiglie, anziani che non tornavano nelle sale di esposizione da tempo». Così è stato anche mercoledì, giorno di Ferragosto, con molti bresciani arrivati, dal Castello a Santa Giulia, fino in piazzatta Moretto, sede della Pinacoteca, a riappropriarsi dei propri spazi culturali. A far la parte del leone in questo tour culturale in un clima reso un poco più mite dalle piogge recenti, c'è stata la Pinacoteca Tosio - Martinengo. Chi qualche mese fa non aveva approfittato delle aperture gratuite in occasione della restituzione della galleria alla città dopo un decennio di ristrutturazioni, lo ha fatto nella giornata di Ferragosto, con flusso costante e commenti molto positivi sull'allestimento. E poi la climatizzazione dei locali ha reso il soggiorno ancor più piacevole. «Meglio di un centro commerciale» ha scherzato qualcuno davanti ad un Moretto, ad un opera del Foppa o ad un Romanino. I più meticolosi avevano lasciato la novità del 2018 alla fine di un percorso che comprendeva S.Giulia, il Capitolium e le vestigia romane. I più arditi si sono spinti fino al Castello. Qualcuno ha ceduto davanti ai chioschi all'ingresso del maniero, altri si sono spinti fin dentro, dove le visite organizzate dall'Associazione speleologica bresciana ai punti più sconosciuti del Cidneo hanno fatto registrare un buon afflusso di persone. Ma il Ferragosto si è consumato anche sulle pendici della Maddalena, per chi è rimasto in città, o sui laghi (Sebino e Benaco)che hanno fatto registrare il tutto esauirito in occasione dei fuochi di artificio in programma a Iseo e a Desenzano. La vista gratuita ai musei cittadini (S.Giulia, Parco Archeologico Brescia Romana, Museo delle Armi Luigi Marzoli e Pinacoteca) proseguirà fino a domenica 19.