Il ponte ha portato in via Accademia delle Scienze oltre 16 mila visitatori e alla Mole più di 10 mila persone Calano invece gli ingressi alla Reggia di Venaria, mentre continua il crollo dei biglietti alla Gam e al Mao Per i musei è stato un Ferragosto da dimenticare. La città si è tutt'altro che svuotata e ai torinesi rimasti a casa si è aggiunto qualche turista (l'occupazione delle camere sfiora il 35). Eppure, a conti fatti, sono solo due i musei che tirano un sospiro di sollievo. Il primo è il Museo Egizio: in via Accademia delle Scienze i visitatori del lungo ponte iniziato venerdì sono stati ben 16.099. Addirittura il 6 in più dello scorso anno, quando già si era registrata la medesima crescita rispetto al 2016. Una lieve flessione si è avuta però nel giorno di Ferragosto: mercoledì sono arrivate 2.940 persone, mentre l'anno passato erano state 3.673. L'altro ente che festeggia è il Museo del Cinema: da sabato a mercoledì sono entrate 10.215 persone, l'anno scorso erano state 9.987. E tiene pure il Museo dell'Auto, che resta stabile con 4.200 presenze. In netta diminuzione invece i biglietti staccati alla Reggia di Venaria: mercoledì gli ingressi sono stati 5.971, oltre 2.500 in meno rispetto al 2017. In totale, da sabato la residenza sabauda ha fatto registrare 20.974 accessi. Circa la metà dell'anno precedente. Le persone che hanno approfittato delle aperture straordinarie e serali per scoprire le collezioni e i giardini dei Musei Reali sono state invece 8.468, di cui 2.198 nel giorno di festa. Ma si tratta, anche in questo caso, di cifre che non eguagliano i risultati dell'anno passato, quando solo l'Autoritratto di Leonardo, che ora non è esposto poiché in restauro, aveva attratto 2mila persone. In soli quattro giorni (il Ferragosto lo scorso anno cadeva di martedì), i visitatori erano stati in tutto 6.545. Ancora meno soddisfacenti i risultati della Fondazione Torino Musei, nonostante il ritorno dell'ingresso speciale al costo di un euro. A Palazzo Madama nel giorno di festa sono entrate 2.757 persone, lo scorso anno erano state 3.239. Va sempre peggio anche alla Gam, dove nel 2017 i visitatori del ferragosto erano stati 1.229 e quest'anno sono scesi a 922, e al Mao, dove da 2.030 si è calati a 1.495. Tutta colpa, dicono da Torino Musei, delle mostre che si avvicinano ormai alla chiusura e che molti torinesi hanno dunque già visto. Per fare un confronto sull'intero periodo del ponte, occorre poi tenere in considerazione che quest'anno non rientra più nei conti il Borgo medievale, che ad aprile è tornato al Comune e che aveva accolto 2.756 persone. Il totale, comunque, parla chiaro: in 4 giorni nel 2017 erano stati venduti 14.316 biglietti, questa volta in 6 giorni ne sono stati staccati solo 9.804.