Finanziamenti tramite la Regione per valorizzare il patrimonio archeologico, anche un giardino sotto le Logge all'Acropoli PIOMBINO Nuovi spazi d'accesso alla necropoli del Casone. Integrazione dei percorsi dell'Acropoli. Ecco l'uso dei finanziamenti europei per la valorizzazione. La giunta comunale ha approvato l'atto integrativo dell'accordo di programma con Regione Toscana, comune di Cortona (capofila del progetto) e di Volterra, per l'attuazione del 2 lotto di questo progetto tematico che riguarda gli Etruschi e che porterà a Piombino 1, 666 milioni da parte della Regione con un cofinanziamento di circa 500mila euro da parte del Comune. Complessivamente, per tutte e tre le città ci sono a disposizione 5 milioni, che Piombino, che ha presentato il progetto con Parchi Val di Cornia, si spartisce con Volterra e Cortona. Si tratta del programma regionale Por Fesr 2014-2020 "Preservare e tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse Promozione e valorizzazione delle reti dei grandi attrattori culturali museali Area tematica: gli Etruschi in Toscana: Le città dell'Etruria". La Regione ha inserito Piombino e Populonia tra le zone vincitrici del finanziamento già dal 2014 e i Comuni interessati hanno approvato con atti delle giunte comunali il progetto di area secondo le modalità definite in accordo con la Regione. Il primo stralcio del progetto era stato approvato nel 2017 e aveva visto, per Piombino, la realizzazione di alcuni interventi importanti al museo archeologico di Piombino con l'adeguamento dell'impianto illuminotecnico finalizzato al miglioramento della fruizione museale anche da parte delle persone ipovedenti (con un finanziamento della Regione Toscana pari a 107 mila euro di e un cofinanziamento del Comune di Piombino pari a 32. 208 euro). Ora si avvia la seconda parte degli interventi che per Piombino riguardano il parco archeologico di Baratti e Populonia, (con un finanziamento di 1, 534 milioni circa da parte della Regione e 460 mila euro dal comune di Piombino). Nel giro di pochi mesi, la Parchi, come soggetto attuatore del progetto per conto del Comune, avvierà le gare per la realizzazione dei lavori, prevedibilmente tra fine 2018 e inizio 2019. Per il progetto definitivo, il gruppo di lavoroha lavorato in sinergia coi responsabili della Parchi Val di Cornia: Silvia Guideri (direttrice dei Parchi archeologici), Marta Coccoluto (coordinatrice per il Parco archeologico di Baratti e Populonia), Francesco Ghizzani Marcia (presidente della Parchi) e Massimo Bellucci (responsabile ufficiale del procedimento). Tre gli obiettivi: conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico del parco; adeguamento funzionale dei percorsi di visita; ampliamento dell'accessibilità fisica e culturale. Gli interventi riguardano soprattutto l'area della necropoli del Casone e l'Acropoli di Populonia. Si prevede la riconfigurazione di una delle zone di visita più importanti, appunto la necropoli del Casone, con l'integrazione paesaggistica delle recinzioni e la creazione di un nuovo spazio aperto di accesso al parco (pure una piazza che ospiti il box informazioni). Altri interventi previsti per l'Acropoli compresa la riproposizione del giardino della Domus collocata ai piedi delle Logge.