Oggi dalle 9 fino al tramonto l'ingresso è ancora libero nei siti d'arte statali Basta affrettarsi: quella di oggi potrebbe essere l'ultima "Domenica al museo". L'ultima occasione per visitare Capodimonte, Paestum, Pompei il Mann o la Reggia di Caserta, senza pagare il biglietto. A settembre forse tutto cambierà, secondo quanto dichiarato dal ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli: "Elimineremo le domeniche gratuite". Dunque, dalle 9 fino al tramonto di oggi l'ingresso è ancora libero nei siti d'arte statali della Campania. Tanti gli appuntamenti a Napoli: all'Archeologico, per esempio, c'è la mostra "Ercolano e Pompei - Visioni di una scoperta", un percorso nelle suggestioni che le città vesuviane hanno esercitato su interpreti d'eccezione tra il Settecento e il Novecento. Si entra gratis pure nel Museo di Capodimonte, così da poter ammirare gli appartamenti reali e le sale della storica armeria, che custodisce una delle collezioni più notevoli d'Europa, ma anche la mostra-focus sulla "Sacra conversazione" di Konrad Witz, nell'ambito del ciclo espositivo "L'opera si racconta". Stesso discorso per il Madre (museo regionale), che alle 18 propone con "Art Drink" una visita-aperitivo dedicata all'exhibit su Mario Martone, e per le Gallerie d'Italia di Palazzo Zevallos Stigliano, dove è in mostra come ospite illustre Leonardo da Vinci con la "Testa di fanciulla", nota anche come la "Scapiliata". Restando a Napoli, sempre oggi è possibile visitare gratuitamente il Palazzo Reale, la Certosa di San Martino e il Castel Sant'Elmo. Per chi ha in programma una gita fuori porta, invece, ecco alcune delle meraviglie da non perdere: parco archeologico di Cuma, anfiteatro di Pozzuoli, scavi di Ercolano, Pompei, Oplontis e Stabiae, Reggia di Caserta, Teatro romano di Benevento, Certosa di San Giacomo a Capri e di San Lorenzo a Padula. Le occasioni per riscoprire il patrimonio artistico della Campania sono tante, con tutti i grandi classici a disposizione. L'elenco, più di ottanta tesori sparsi nella regione, è disponibile sul sito del Mibact ( www.beniculturali.it). Alla proposta lanciata dal ministro Bonisoli sullo stop alla "Domenica al museo", con la promessa di "una maggiore libertà ai direttori nella scelta del giorno per l'ingresso gratuito", arriva l'ok unanime dai manager della cultura. "Accolgo con piacere - commenta Sylvain Bellenger, alla guida di Capodimonte - l'idea di estendere l'autonomia dei musei. Assieme a una più ampia semplificazione amministrativa, questa è la chiave di successo del futuro. Le situazioni sono tutte diverse. Capodimonte sorge in quartieri difficili, in cui la gratuità è una misura necessaria per consentire un largo accesso alla cultura". Dello stesso parere Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta: "Quella dell'ex ministro Franceschini è stata un'ottima idea di politica e marketing, ma va adattata alle singole realtà. Noi potremmo abolire la domenica gratuita in primavera, nel periodo di alta stagione, e introdurre due giorni ad accesso libero ogni mese. Per esempio il lunedì e il venerdì, quando c'è una minore affluenza di visitatori". È una libertà che piace anche a Gabriel Zuchtriegel, direttore di Paestum: "Non cancelleremo un servizio, ma lo rivedremo. Sentirò i miei colleghi per concordare una strategia comune". Intanto, oggi alle 10 davanti all'Archeologico il gruppo dei Verdi dà il via a un flash mob contro l'annuncio di Bonisoli.