Preservare un patrimonio che ha radici e sostanza nell'identità stessa della cultura Occidentale, dall'Europa fin al di là dell'Oceano Atlantico. E' questo il senso e l'impegno che gli Amici degli Uffizi portano avanti da un quarto di secolo, insieme alla sezione americana Friends of Uffizi, sorta 12 anni fa con sede a Palm Beach in Florida. Maria Vittoria Colonna Rimbotti è la presidente di quest'associazione onlus, che ha già raccolto e speso per la Galleria degli Uffizi più di 5 milioni e mezzo di euro fra restauri, acquisizioni, allestimenti, mostre e pubblicazioni. Nata all'indomani dell'attentato dei Georgofili, l'associazione ha appena terminato di finanziare il restauro dell'Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci, costato oltre 180mila euro. Fra gli altri interventi sostenutii di recente, il riallestimento a luglio della sala 35 dedicata a Leonardo da Vinci, a giugno della sala dei capolavori di Michelangelo e Raffaello, mentre a febbraio era toccato a Caravaggio. Grazie al contributo degli Amici e dei Friends degli Uffizi, dopo 49 anni la Collezione Contini Bonaccossi è entrata a far parte del percorso museale, permettendone la fruizione da parte di tutti i visitatori. - Presidente, già pronto il prossimo restauro? «Sì, per la verità in autunno saranno ben due dipinti: Il riposo durante la fuga in Egitto del Correggio e Sacra famiglia con Santi Girolamo, Anna e Gioacchino di Lorenzo Lotto. Così come proseguono i restauri degli arazzi della straordinaria serie delle "Feste dei Valois", che a novembre saranno esposti a Cleveland». - A proposito di Stati Uniti, quanti sono i soci americani? «Sono circa 150 e molti di origine italiana. Ma tutti condividono lo stesso sentimento di condivisione per un patrimonio che non è solo fiorentino o italiano, ma del mondo e in particolare dell'Occidente. Anche loro si sentono figli del nostro Rinascimento e della nostra cultura. E una volta acquisita questa consapevolezza nessuno di loro si è chiesto più perché dovrebbe dare soldi per conservare, valorizzare e incrementare le nostre collezioni». - Come vengono scelti i progetti da finanziare? «Lavoriamo al fianco della direzione degli Uffizi che normalmente ha una lunga lista di interventi da suggerire. La scelta avviene poi insieme agli amici americani. Non a caso tutti gli anni ad ottobre vado negli Stati Uniti per definire il programma e coordinare le attività di raccolta fondi». -Torniamo a casa. Queste sono le adesioni italiane? «I soci italiani sono più di duemila e abbiamo pensato a una diversificazione delle tessere in modo da avere una partecipazione sempre più vasta: dai 60 euro di socio ordinario, ai 100 per tessera famiglia con due adulti più figli, ai 40 euro per i giovani da 18 a 26 anni, fino alla quota da 500 euro in su per chi vuole diventare sostenitore». - Che opportunità ci sono per i soci? «A tutti i nostri soci offriamo la possibilità di partecipare e vivere in maniera approfondita gli eventi del museo, con visite private e anteprime, conferenze e incontri con i curatori. Certo, lo Stato non ci aiuta. Mentre i nostri amici americani hanno la possibilità di ottenere importanti sgravi fiscali, in Italia l'introduzione dell'Art Bonus è stato un buon inizio, ma sicuramente non basta per incoraggiare le donazioni. Speriamo che si proceda su questa strada».
La Nazione
14 Agosto 2018
✓ Entità verificate
Amici degli Uffizi, pronti i nuovi restauri
OL
Olga Mugnaini
La Nazione
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
La Nazione · 27 Apr 2003
Precari in sciopero. Metà sale chiuse agli Uffizi
La Nazione · 4 Giu 2003
Tutti gli Uffizi in digitale
La Nazione · 17 Giu 2003
1762003 - Un calendario di eventi per 58 perle di musei
La Nazione · 29 Lug 2003
La polemica: il parere di Luca Mantellassi. Oltre la mobilità anche la cultura. Non possiamo vivere di rendita
La Nazione · 29 Lug 2003
La polemica: Allarme di Paolucci Si vive di solo turismo. Vicini al capolinea
La Nazione · 12 Mar 2004
I tesori da salvare. Una task torce per i locali storici
La Nazione · 12 Mar 2004
I locali storici vicini al collasso
La Nazione · 8 Ago 2004
Un deficit troppo alto - Firenze Mostre si arrende
La Nazione · 8 Ago 2004
Fondazioni e teatri - II disastro economico è in buona compagnia
La Nazione · 8 Ago 2004
La mostra di Botticelli ha battuto tutti i record
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
la Repubblica · 15 Ago 2016
Innovazione e cultura, le startup al servizio dell'arte italiana
Corriere della Sera · 17 Ago 2016
Firenze. L'emeroteca abbandonata perde l'ultimo custode
la Repubblica · 18 Ago 2016
Eike Schmidt, Uffizi: "Faccio il lavoro sporco e resisto"
la Repubblica · 18 Ago 2016
Da Caravaggio a Guttuso quei gioielli esclusi dal grand tour
Il Tirreno · 18 Ago 2016
TOSCANA - Il Grand Tour sulle orme di Leonardo
Corriere della Sera · 18 Ago 2016
Bari. Una nuova street art contro il degrado sociale
la Repubblica · 19 Ago 2016
FIRENZE-Nuovo affondo di Schmidt "Per la loggia agli Uffizi pronto a un referendum"
Eddyburg · 19 Ago 2016
VENEZIA- Bloccato il tuffo in canale Non siamo a Disneyland
la Repubblica · 17 Ago 2016
Il Belpaese questo sconosciuto, un italiano su due non ne conosce le bellezze
Corriere della Sera · 20 Ago 2016
Reggia di Caserta. La cultura finisce nel sacco
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 19 Ago 2016
Il Palù restituisce reperti del Neolitico
il Centro · 19 Ago 2016
LORETO APRUTINO. La piazzetta gioiello restaurata dai volontari
gruppodinterventogiuridicoweb.com · 22 Ago 2016
A quando un Mc Donald's dentro il Colosseo?
la Repubblica · 21 Ago 2016
"Personale motivato e sponsor privati così si sconfigge la burocrazia"
Corriere della Sera · 23 Ago 2016
La Dama di Leonardo diventa digitale
Corriere della Sera · 23 Ago 2016
Trento. Un'operazione urbanistica con molte ombre
la Repubblica · 22 Ago 2016
Gualchiere di Remole tramontata l'Unesco torna l'idea di venderle
la Repubblica · 23 Ago 2016
Firenze, tramonta la "Villette": per la scuola marescialli si pensa al "future center"