Incontro tra il direttore e il ministro: «Sbloccati i trasferimenti di personale da altre biblioteche» Biblioteca Nazionale, il ministro ai Beni culturali Alberto Bonisoli incontra il direttore Luca Bellingeri e traccia la «road map» per superare le carenze di organico. Ci vorrà almeno un anno e mezzo, ma già oggi, con le risorse a disposizione, verranno attivati contratti con cooperative per supplire ai posti mancanti ma soprattutto si apre la possibilità di attivare «ove possibile, comandi di personale bibliotecario da altre amministrazioni pubbliche». «Già in passato qualcuno ce lo ha chiesto, ma i "comandi" da altre amministrazioni erano bloccati per problemi di risorse», spiega lo stesso direttore Bellingeri. Si vedrà quanti "comandi" e quando si potranno attivare. Ma da qui a fine anno, saranno i contratti con le coop a supplire agli altri pensionamenti previsti. Entro dicembre, il personale si ridurrà a 21, dai 42 in pianta organica, per i 20 pensionamenti già scattati o in procinto di scattare da qui a fine anno. Dal 2019, partiranno invece le procedure per il primo concorso. Entro il 2019, quindi, ritorneranno ad arrivare i primi nuovi assunti alla Nazionale. «Il ministro ha ribadito al direttore che sarà avviato un piano assunzionale straordinario, bandendo un primo concorso già all'inizio del 2019, ed un secondo nel 2021, con l'obiettivo di eliminare il divario esistente tra l'organico di fatto e l'organico di diritto» ma soprattutto, spiega il direttore, «il ministro ha, inoltre, affermato che, nell'assegnazione di tali risorse umane, particolare attenzione sarà riservata alla Nazionale di Firenze e, più in generale, a tutte le biblioteche pubbliche statali». Era stato lo stesso ministro Bonisoli a parlare di «particolare attenzione» per la Nazionale, in risposta (sul Corriere Fiorentino ed alle Commissione cultura congiunte riunite in Parlamento) all'appello internazionale in difesa dell'importante istituzioni culturale fiorentina. «L'impegno preso in un incontro formale ha per noi un valore importantissimo», spiega Bellingeri. Resta anche la possibilità, ipotizzata in un primo momento da Bonisoli, di poter attingere dalle graduatorie dei docenti scolastici, ma in questo momento non pare prioritaria, anche perché non immediatamente attivabile per motivi legislativi e logistici. Ma la Nazionale spera di arrivare prima alla soluzione del problema.