Fa discutere la proposta lanciata dalla ministra Stefani. Lanz (Apa): chance per affrontare il nodo accessibilità BOLZANO. L'annuncio della ministra Erika Stefani di organizzare a settembre gli Stati generali della montagna è stato accolto con soddisfazione anche dal mondo delle imprese. Per Stefan Pan, vicepresidente di Confindustria, si tratta di «un'ottima idea, un progetto non solo da sostenere, ma anche da costruire insieme. Ha sicuramente il nostro pieno sostegno prosegue il vicepresidente Pan - perché riaccende i riflettori su un territorio decisivo per le prospettive economiche del nostro Paese. Quello delle terre alte non è solo un ecosistema unico dal punto di vista naturale, ma è allo stesso tempo un sistema economico di tutto rispetto, ad altissimo contenuto imprenditoriale, e che ha saputo incorporare nel tempo il valore dei luoghi in quello della produzione, per dare vita a un gran numero di esempi di quel "bello e ben fatto" che caratterizza il nostro Paese». Come si evince dalle parole del vicepresidente di Confindustria, gli Stati generali della montagna rappresentano la realizzazione ai massimi livelli istituzionali di un percorso già iniziato all'interno dell'associazione degli industriali italiani: «È la stessa sfida che abbiamo deciso di giocare con la rete Confindustria per la Montagna afferma Stefan Pan - Mettere insieme le eccellenze, riflettere sul ruolo dell'impresa nell'economia delle terre alte, avanzare proposte concrete, condivise e sostenibili, per fare dell'impresa, ancora più di quanto non lo sia già, il pilastro dell'economia dei territori montani». Inevitabile quindi l'impegno che il mondo Confindustria è pronto a profondere per il buon funzionamento del progetto: «Confindustria e le sue associazioni continua Pan - saranno in prima fila per portare nei tavoli di confronto degli Stati generali la voce delle imprese: una delle voci più importanti perché le terre alte possano continuare, a lungo, ad essere insieme il luogo della bellezza e quello delle più vitali energie imprenditoriali, e per dare a questi territori ed ai loro cittadini prospettive di crescita solide e durature». Anche tra gli artigiani altoatesini la notizia è stata accolta con positività. Per loro questo progetto rappresenta un'opportunità concreta per trovare soluzioni a necessità che ad oggi sembrano senza soluzione: «Per noi è positivo se si dà energia a queste iniziative spiega Gert Lanz, presidente di lvh.apa Queste iniziative consentono di dare una possibilità più mirata alle aziende per svilupparsi». Diverse sono infatti le problematiche evidenziate dal presidente di lvh.apa: «Le aziende che si trovano nei territori montani sono più distanti dai centri urbani e il tema traffico diventa una problematica sottolinea Lanz - Abbiamo poi la tematica dell'energia, la distanza degli apprendisti per andare sul luogo di lavoro, la tematica di internet e l'accesso a internet». Soluzioni che il presidente Lanz spera di trovare nell'iniziativa lanciata dalla ministra: «È fondamentale creare tavoli di lavoro all'interno dei quali si riesca ad individuare una risposta giusta sia alle necessità delle aziende che a quelle del mercato. Se le aziende hanno condizioni diverse possono porsi meglio nei confronti del mercato», ha concluso Lanz.