Quando a essere oggetto inconsapevole di una truffa sono i nostri meravigliosi tesori culturali, quelli che dovrebbero essere il motore di crescita di una nuova economia in aree che non hanno altre risorse, la cosa fa più impressione. Ragion per cui questo milione e mezzo di lavori edili pagati e mai eseguiti, scoperti dai carabinieri e relativi alla meravigliosa Certosa di San Lorenzo in Padula, non sono una tristemente normale truffa ai danni dello Stato. Non solo. Sono una truffa alle speranze di un territorio e di un popolo, che vorrebbe vivere a casa propria senza dover guardare altrove con invidia.