Nuova governance per la Fondazione Accademia Carrara. Per ora tra i soci cofondatori non c'è Sacbo, che non ha ancora deliberato il contributo. «La decisione dice il presidente di Sacbo, Roberto Bruni spetta al Cda». A fianco del Comune ci sono i cofondatori Metano Nord, Humanitas Gavazzeni e Fondazione Emilio Lombardini, oltre ai partner Fondazione Credito Bergamasco e Rulmeca. Nel 2018 per la gestione della Carrara si è ipotizzato un budget di 2,41 milioni. Per chiudere il bilancio, il Comune dovrà contribuire con circa 850 mila euro, una somma in crescita di 200 mila euro rispetto al contributo del 2017. Nuovo assetto della Fondazione Accademia Carrara per il triennio 2018-2020. Al momento, tra i soci cofondatori non c'è Sacbo, la società di gestione dell'aeroporto di Orio, che non ha ancora deliberato il contributo. Il sindaco Giorgio Gori, presidente della Fondazione, è ottimista: «Sono fiducioso che il contributo possa arrivare nei prossimi mesi». «La decisione dice il presidente di Sacbo, Roberto Bruni spetta al Cda che si riunirà a settembre. Da parte mia c'è la volontà di confermare un contributo, ma toccherà al Cda decidere. Sacbo continua comunque a credere nella Fondazione e ha già fatto la sua parte: quest'anno ha dato 150 mila euro di sponsorizzazione per la mostra di Raffaello». E a settembre si riunirà anche il Consiglio comunale per votare il trasferimento al bilancio della Carrara di 200 mila euro in più. Nella nuova governance della Fondazione, a fianco del Comune di Bergamo (socio promotore) ci sono i cofondatori Metano Nord, Humanitas Gavazzeni e Fondazione Emilio Lombardini, oltre ai partner Fondazione Credito Bergamasco e Rulmeca. C'è anche un nuovo comitato garanti, formato da Ruggero Barzaghi per Metano Nord, Mario Ratti per Humanitas, Alessandro Cainelli per Comune di Bergamo e Ignazio Bonomi per la Commissaria. Nel nuovo Cda ci sono invece Luca Zanchi per Metano Nord, Giuseppe Fraizzoli per Humanitas, Tito Lombardini per Fondazione Lombardini, Marco Fumagalli per il Comune di Bergamo e Willy Zavaritt per la Commissaria. Nel 2018 al netto del milione di euro speso per la mostra di Raffaello per la gestione della Carrara si è ipotizzato un budget di 2 milioni e 41 mila euro. A copertura di questi costi ci sono i 275 mila euro dei soci privati, i 500 mila euro degli sponsor e i 370 mila euro degli incassi della biglietteria. Per chiudere il bilancio della Fondazione il Comune dovrà così contribuire con circa 850 mila euro, una somma in crescita di 200 mila euro rispetto al contributo versato nel 2017 da Palazzo Frizzoni. «Potremo farlo, riducendo il contributo alla Fondazione Donizetti spiega Gori , che quest'anno ne ha meno necessità». Nei prossimi mesi il Comune vorrebbe poi chiudere la vicenda della barchessa di destra, ancora a rustico: i lavori, che saranno pagati dalla Vitali (in cambio di una sponsorizzazione), non sono ancora iniziati. Dovrebbero durare 180 giorni, ma l'azienda nei giorni scorsi ha fatto sapere che la barchessa sarà pronta per settembre. «Mi sembra difficile ammette Gori . In ogni caso Vitali ha garantito un inizio dei lavori molto a breve, anche dopo nostri solleciti». Restano quindi dei seri dubbi sull'ipotesi che la barchessa possa essere pronta in occasione della mostra di Botticelli, prevista in autunno.