Una rassegna gratuita nella Fagianeria del Real Bosco che per la prima volta diventa arena all'aperto Metti una sera a cinema (gratuito), sotto le stelle, sdraiati sul prato, su una stuoia o su una sdraio. Magari con Salvatore Esposito (il grande Paolo Stoppa) e la mitica Sisina (Sophia Loren) che se ne vanno in giro per Napoli con la famiglia (ricordate Carosello Napoletano? ) e con un carretto con dentro di tutto, soprattutto gli spartiti, in un musical (l'unico del genere, in Italia) davvero memorabile. O con Vittorio De Sica, Peppino De Filippo e Isabelle Corey (Vacanze a Ischia) tra trepidazioni sentimentali e vicende giudiziarie a intessere, sull'isola verde, la fitta, divertentissima trama di uno dei più celebri film del genere vacanziero. Parte «Napoli nel cinema», la rassegna gratuita di cinema all'aperto, dal 19 al 25 luglio (le proiezioni inizieranno alle ore 21) nel cuore del Real Bosco di Capodimonte. Sulle praterie antistanti la storica Fagianeria, nei pressi della zona delle Cinque Querce (consigliato l'ingresso da Porta Miano, dove c'è anche un ampio parcheggio) attrezzate come una grande arena (200 posti a sedere) sul grande schermo si alterneranno le pellicole che hanno fatto la storia del cinema con Napoli protagonista. Così «Capodimonte, grazie al sostegno della Regione Campania, si trasformerà nella più grande sala di cinema gratuito all'aperto in quella parte della città dove il cinema non c'è» ha sottolineato Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte nella presentazione di ieri. Non è la prima volta che il cinema entra a Capodimonte. «Ci sono già state proiezioni nell'Auditorium ha ricordato Bellenger con Capodimonte dopo Vermeer la rassegna che ci ha permesso di introdurre l'arte del cinema non solo come la settima arte ma come arte a pieno titolo in stretto legame con la storia del genere umano». Ma è la prima volta che sotto le stelle del magnifico bosco reale «potremmo vedere come Napoli ha spirato i maggiori registi che hanno reso famoso il cinema napoletano nel mondo». Non dimentichiamo che «il cinema è nato a Napoli ha ricordato Luciano Stella, amministratore delegato della Stella Film perché a Napoli c'era la luce. Fu una scelta politica, fascista e successiva quella di spostare il distretto cinematografico a Roma». Presentati da Marialuisa Firpo, per la Stella Film srl, in tandem con la speciale testimonianza di attori, registi e critici cinematografici ecco i titoli della rassegna. Carosello Napoletano (Ettore Gianni, 1954) il 19 luglio, con l'introduzione di Gennaro Carillo e Nelson. Vacanze a Ischia (Mario Camerini, 1952) il 20, introduce Sylvain Bellenger. FF.SS"-Cioè che mia hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene (Renzo Arbore, 1983) sabato 21, introduzione di Francesco Pinto. L'uomo in più (Paolo Sorrentino, 2001), il 22, introduce Andrea Renzi. Spara forte, più fortenon capisco (Eduardo De Filippo, 1966), il 23, introduce Gianfelice Imparato. Gatta Cenerentola (Cappiello, Guarnieri, Rak e Sansone, 2017), il 24 luglio, introducono Luciano Stella, Alessandro Rak e Dario Sansone. Si chiude con L'Amore molesto (Mario Martone, 1995) nella recente versione restaurata (quella con i flash back in bianco e nero così come li aveva voluti il regista) mercoledì 25 luglio, con l'introduzione di Titta Fiore e Peppe Lanzetta. Per riscoprire non solo pellicole straordinarie che hanno fatto la storia del cinema «ma soprattutto il piacere di trascorrere piacevoli sere d'estate ha concluso Patrizia Boldini, a capo del Coordinamento delle arti e della cultura della Regione Campania in questo pezzo di città a molti ancora sconosciuto: il Real Bosco di Capodimonte con i suoi capolavori botanici». Non finisce qui. Dopo l'estate, il cinema ritornerà all'Auditorium: ogni terzo giovedì del mese, da settembre fino a marzo.