Settantaquattro pagine per tracciare il nuovo galateo di Venezia. La giunta del capoluogo lagunare ha licenziato ieri il regolamento che mette assieme obblighi e divieti da rispettare per non rischiare di essere sbattuti fuori dalla città, per esempio mentre si mangia un panino seduti su un ponte, ci si fa il bagno in un canale, o si viaggia a torso nudo in vaporetto. Oltre alle sanzioni il regolamento prevede infatti anche il Daspo urbano, con l'allontanamento di due giorni. Quanto basta per rovinare una vacanza. Anche i residenti rischiano sanzioni salate - tra i 25 e i 500 euro - per esempio nel caso in cui sbattano i tappeti fuori dall'orario consentito. Guai anche per chi sposta le merci senza seguire il regolamento che detta precise indicazioni entrando anche nel dettaglio delle misure dei carrelli da utilizzare per i facchini. L'approvazione definitiva spetterà al Consiglio comunale. In una lunga serie di zone non sarà più possibile stendere i panni all'aria aperta. Nel regolamento, il primo di questo tipo in Italia, sono anche previste misure contro il sovraffollamento delle unità abitative e, ancora, contro la prostituzione (in terraferma sarà sanzionata anche quella in camper). Non mancano le nuove regole per mettere un freno ai locali che non rispettano la città. Settantaquattro pagine per tracciare il nuovo galateo di Venezia. La giunta del capoluogo lagunare ha licenziato ieri il regolamento che mette assieme obblighi e divieti da rispettare per non rischiare di essere sbattuti fuori dalla città, per esempio mentre si mangia un panino seduti su un ponte, ci si fa il bagno in un canale, o si viaggia a torso nudo in vaporetto. Oltre alle sanzioni il regolamento prevede infatti anche il Daspo urbano, con l'allontanamento di due giorni. Quanto basta per rovinare una vacanza.