Sfingi, ninfe, stagioni: erano oltre una trentina le statue che decoravano il giardino e i bastioni di palazzo Visconti. Quando la famiglia nobiliare a inizio del '900 andò in bancarotta, furono messe all'asta. Se le aggiudicò un nobile romano che le impiegò per decorare villa Sciarra. Una dimora che poi è finita in mano al Comune di Roma. «Oggi però sono lasciate all'incuria e sono spesso oggetto di vandalismi spiega il sindaco Beatrice Bolandrini, che da storica dell'arte le ha rese protagoniste di un convegno a Chicago, nel 2017 . Lancio un appello alla collega Virginia Raggi, sarebbe bello che potessero tornare a Brignano nel palazzo originale».