Caro Conti, vorrei segnalare il degrado, questa volta pubblicitario, di un luogo sacro: la Scala Santa di piazza S. Giovanni. L'intera facciata del sacro edificio è coperta dall'immagine pubblicitaria che vede una gradevole donna adagiata su un divano, tra le frasi che rendono appetibile il prodotto reclamizzato. Il Pontificio Santuario della Scala Santa, realizzato da Domenico Fontana, è meta giornaliera della devozione di tanti fedeli che salgono i gradini di quella che, secondo la trazione, sarebbe la scala salita da Gesù e portata a Roma dall'imperatrice Elena. Anche certa pubblicità offende il decoro di Roma ed anche la leggerezza con cui i responsabili dei monumenti sacri affidano la ricerca di risorse finanziarie ad immagini che feriscono il sentimento di coloro che. invece di antiche testimonianze di fede religiosa scorgono l'ennesimo incivile abuso. Corrado Stillo Ad aprile, la collega Ester Palma si era occupata della pubblicità precedente, una violenta serie tv Netflix. Ora c'è il condizionatore d'aria con la bella ragazza sul divano. Anch'io penso che i reverendi Padri Passionisti sottovalutino l'impatto di certe immagini. Anche se i costi del restauro pesano. Paolo Conti