Cartelli «Exit», agenti e vetro vietato. E per l'esodo più controlli su alcol e droga VENEZIA. Transenne a San Marco e lungo le rive, vie di fuga e sfollamento segnalate da grandi cartelli, steward per dare informazioni e un esercito di agenti. Tutto è pronto per il Redentore di sabato 14 luglio, il primo con i varchi a piazzale Roma e all'inizio di Lista di Spagna. Per organizzare al meglio la notte famosissima, ieri si è riunito il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ha deciso di confermare il piano dell'anno scorso con transenne lungo riva degli Schiavoni e dove veneziani e turisti si concentrano per assistere ai fuochi d'artificio delle 23.30. Saranno create vie di uscita, ben segnalate da cartelli verdi con la scritta «Exit». Ci saranno poi steward, vigili e volontari della protezione civile a garantire, insieme alle forze dell'ordine, che la festa si svolga senza rischi. In particolare, Molo di San Marco, Riva degli Schiavoni e Zattere saranno transennate e l'accesso alla piazza e alle fondamenta sarà gestito da varchi di sicurezza. «Sarà tutto come un anno fa - commenta il comandante dei vigili Marco Agostini - l'impianto ha funzionato bene e viene appunto confermato». Rispetto all'anno scorso, c'è tuttavia una novità: questa è la prima estate con i «bollini» ad indicare il rischio di ressa in città e per il weekend del Redentore l'amministrazione ha stabilito il colore «rosso»: ci saranno cioè tantissime persone (di solito si superano le 100 mila per la notte dei fuochi d'artificio) e per ciò saranno sistemati i tornelli, i totem informativi e il Comune potrà imporre deviazioni pedonali ai flussi, chiudendo gli accessi al ponte della Costituzione e a Lista di Spagna. Finora non è stato necessario chiuderli per il ponte dell'1 maggio e per la Festa della Repubblica, è da vedere se sarà necessario farlo al Redentore. In realtà la meta del pubblico è tutt'altra per la notte famosissima: tutti si dirigono verso Giudecca e Zattere, non lungo la Strada Nova, e solo per lo spettacolo pirotecnico si riempiono le rive. Ca' Farsetti ha già predisposto il primo provvedimento per evitare pericoli: sabato 14 luglio nessun bar o ristorante può vendere alcolici, ma nemmeno acqua o bibite, in bottiglie di vetro da asporto e all'aperto le bevande vanno servite nella plastica. A breve, arriveranno anche le ordinanze che vietano fuochi d'artificio e bivacchi e che daranno ai vigili la possibilità di chiudere il ponte della Libertà quando i park di piazzale Roma saranno pieni. «Saranno assicurati treni straordinari - dice la Prefettura - e ci sarà una cabina di regia su un'imbarcazione per coordinare gli interventi». Sempre ieri, il Cosp ha discusso anche di esodo estivo e della necessità di aumentare i controlli lungo le strade che collegano al litorale contro le «stragi del sabato sera». Sul fronte dell'esodo, le aziende che gestiscono le autostrade devono definire un piano d'azione, con possibili deviazioni in caso di code lungo il Passante e la tangenziale e il blocco dei cantieri nei giorni da «bollino nero» per partenze e rientri. Per ridurre i pericoli e gli incidenti, anche i Comuni dovranno adottare piani per aumentare la vigilanza, specie contro l'abuso di alcol e droghe.