Foggia. Quasi certamente i ladri puntavano al bronzo da rivendere sul mercato clandestino e con questo obiettivo hanno rubato due busti nella villa comunale della città. È accaduto a Foggia, dove il furto ha destato grande clamore e sconcerto, considerato anche che il giardino si trova in uno dei punti più centrali e maggiormente frequentati della città. I banditi sono riusciti a eludere ogni controllo e hanno rubato il busto di Antonio Mendolicchio, sergente maggiore del 47esimo reggimento fanteria morto nel 1941 durante la seconda guerra mondiale, e quello di Moisé Maldacea, nato a Foggia il 16 aprile del 1822, che partecipò alla spedizione dei Mille insieme a Giuseppe Garibaldi. Un danno notevole, quindi, per il patrimonio storico della città, come sottolinea il Fondo per l'ambiente italiano. «Siamo sconcertati dall'ennesimo episodio di degrado morale e civile»sottolinea in una nota il responsabile della delegazione del Fai Foggia, Saverio Russo. «Si tratta di un grave danno materiale - prosegue - al quale si aggiunge quello relativo alla funzione che queste opere rivestono: ricordare ai cittadini foggiani e ai visitatori del giardino comunale l'esempio morale e civico dei personaggi che hanno scritto pagine importanti della storia di Foggia. Oltre alle indagini che sicuramente gli organi competenti stanno già svolgendo - continua Russo nel comunicato - auspico che si moltiplichino le misure di sorveglianza a tutela sia della sicurezza dei cittadini che frequentano gli spazi pubblici sia del patrimonio storico e culturale che nella nostra città è già stato drasticamente ridotto, nei secoli, da eventi naturali e dissennati interventi dell'uomo».