«Napoli non mi ha mai fatto sentire straniero , una parola che questa città di porto, accogliente per sua natura non conosce e non applica. Leggo perciò con soddisfazione la sentenza odierna dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che mette fine a una querelle sterile. L'arte è patrimonio dell'umanità e la carta di identità dei direttori dei musei chiamati ad occuparsi dell'enorme patrimonio storico-artistico in essi custodito deve certificare solo la competenza e la passione con cui cercano di curarlo e valorizzarlo. Per quanto mi riguarda, continuerò con tutte le mie energie a tentare di trasformare il Museo e Real Bosco di Capodimonte in un grande campus culturale multidisciplinare»: così Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte.