Sono previste visite gratuite al porto di Claudio e Traiano e una gita in barca a Capo due Rami FIUMICINO Al via la valorizzazione dell'antica area portuale di Roma. L'appuntamento è nei fine settimana al Ponte 2 giugno NASCE il polo archeologico di Fiumicino e dell'antica città di portus, per il rilancio e la valorizzazione dell'antica area portuale di Roma e per lo sviluppo turistico del comune tirrenico. L'iniziativa è della Cooperativa sociale «Arti e mestieri», sostenuta dalla Provincia di Roma, prevede la visita gratuita dell'area archeologica del porto di Claudio e Traiano e quindi una gita in barca sino al Capo due rami. Si può prenotare il giro telefonando allo 0670474522. L'appuntamento con gli appassionati di archeologia è per tutti i fine settimana al Ponte 2 giugno o dinanzi al museo delle navi sulla via dell'aeroporto, dove un accompagnatore andrà ad accogliere il gruppo che, con un minibus, verrà accompagnato all'ingresso della tenuta del principe Odescalchi per effettuare la visita guidata degli scavi archeologici del vecchio porto, aperti solo su appuntamento. La visita all'antica portus prosegue facendo tappa alla Necropoli lungo il corso del Tevere. In tutto la passeggiata dura un paio d'ore e consente di rendersi conto, sia della disposizione e ampiezza dell'antico porto di Claudio, sia della conformazione, profondamente diversa, della linea di costa e dell'avanzamento provocato nel corso degli anni dal trasporto solido del fiume. Per fare un esempio, le banchine esterne del porto erano posizionate all'altezza delle piste d'atterraggio dell'aeroporto. «Siamo partiti da poco - ha detto Ugo Cassone, presidente della Cooperativa - ma già abbiamo decine di prenotazioni in tutti i fine settimana. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio archeologico di Fiumicino di cui non si parla mai. La visita all'antica portus può essere abbinata agli scavi di Ostia Antica, a una gita in barca sul fiume, a una giornata da trascorrere all'Oasi di porto, sul laghetto formato dal vecchio porto di Traiano».