Pubblicato e cestinato per mancanza di offerte decenti, rivisto e corretto dopo qualche mese e prorogato al 28 giugno, il bando da 30 milioni per la gestione dei servizi di Brescia Musei sarà posticipato ancora una volta: la data di scadenza è stata spostata da fine mese al 20 settembre. «Proroga e modifica fa sapere la fondazione in una nota rese necessarie a seguito della comunicazione da parte del consulente Federculture servizi di aver commesso alcuni errori di calcolo nella redazione dell'analisi di redditività». Hanno sbagliato il calcolo dei preventivi collegati alle attività del Nuovo Eden, i dati storici sulle mostre e i costi dei bookshop. La cifra del bando dovrà essere rivista: «Tale situazione ha comportato una incongrua determinazione al ribasso del canone di gestione da attribuire al concessionario. Sulla base dei calcoli corretti il canone viene pertanto rideterminato nella maggior misura di 300 mila euro medi all'anno». Saranno ridotti anche gli otto anni della durata della concessione.