Un direttore di museo guadagna 1.500 euro al mese netti. Oltre 30mila euro l'anno lordi. D'altro tenore sono gli stipendi dei primi dirigenti che la riforma del ministero voluta dall'ex ministro Giuliano Urbani ha letteralmente moltiplicato. I capi dipartimento, che sono quattro, ricevono in busta paga 172 mila euro l'anno lordi. Un direttore generale che effettivamente ha una direzione generale prende 136 mila euro. Lo stesso un direttore regionale. Se quel direttore non ha invece una direzione lo stipendio scende a 126 mila euro. Oltre ai quattro capi dipartimento, abbiamo 10 direttori generali, sei direttori di staff, tre direttori al servizio di controllo interno,17 direttori regionali.Fanno 40, cui vanno aggiunti i sei soprintendenti ai Poli museali (quello di Firenze, Paolucci, è anche direttore regionale) e alle soprintendenze di Pompei e Roma. Viceversa abbiamo 44 sedi senza direzione, e parliamo di soprintendenze, archivi, biblioteche - denuncia il sindacalista responsabile dei beni culturali per la Uil Gianfranco Cerasoli - Quei posti potrebbero essere coperti dagli attuali reggenti oppure da tanti tecnici che da anni tirano la carretta dirigendo importanti musei ma che non hanno alcuna prospettiva di carriera. L'ex ministro Urbani non se n'è mai preoccupato». Buttiglione agisce diversamente? Non sembra: «Il ministro ha tentato e tenterà di nuovo di creare una ulteriore direzione generale e altri posti da dirigente. È una vergogna», attacca Cerasoli.