Padova. «La vicenda dei parchi conferma quello che diciamo da tempo: Zaia è autonomista con Roma, ma centralista con il resto del Veneto». Così i consiglieri del Pd Graziano Azzalin e Claudio Sinigaglia, a proposito della legge sui parchi che martedì approderà in Consiglio regionale. «È una legge finta con cui viene istituzionalizzato il commissariamento, camuffando il nome sostengono Azzalin e Senigaglia -. I sindaci e gli stakeholder sono tagliati fuori dagli organismi decisionali: la Regione paga e quindi decide. Se le proposte del Pd non saranno accolte, i territori si ribelleranno».