Da oggi la Pinacoteca di Città di Castello avrà un ambiente in più da visitare: è la «stufetta» di Palazzo Vitelli, nel Rinascimento l'equivalente della sauna moderna o della spa, recuperata completamente grazie al Rotary Club tifernate. Rarissima nei palazzi del Cinquecento, ce ne sono altre due integre, a Castel Sant'Angelo e alla Rocca di San Vitale. Come ha spiegato Maria Brucato, funzionario della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, responsabile del procedimento di restauro, «sono rarissime le stufette conservate integralmente». La stufetta di Palazzo Vitelli, citata anche dal Vasari, era dotata di una piscina in cui i Vitelli si immergevano.