Adeguamento delle disposizioni in materia di interessi archeologici e numismatici al codice dei beni culturali. Modificazioni alla normativa in materia di cinema in modo di assicurare piena efficacia al sistema di sostegno pubblico alle attività cinematografiche in conformità a quanto previsto dalla sentenza n. 2852005 della Corte costituzionale. Interventi ad hoc per pervenire all'approvazione dello statuto della Biennale di Venezia, con lo scopo di assicurare la piena operatività' della Fondazione. Sono le novità di maggiore rilievo contenute nel decreto legge 17 agosto 2005, n.164, recante «Disposizioni urgenti in materia di attività cinematografica», pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale n. 191. Il decreto, tra l'altro, introduce modifiche al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28: il nuovo art. 23-bis prevede che la Cinecittà Holding spa, presenti annualmente al ministro un programma di produzione, distribuzione e promozione in Italia e all'estero di opere cinematografiche di lungo corto metraggio di nazionalità italiana, un programma di attività nei settori dell'esercizio, delle indùstrie tecniche e dei servizi e di altre attività previste dagli statuti delle singole società controllate, nonché un programma di attività finanziarie volte al potenziamento del cinema nazionale e un programma di riconversione e restauro di pellicole e materiali fotocinematografici dei propri archivi.